Il prossimo 21 maggio l’Università di Macerata ospiterà un importante tavolo di confronto tra istituzioni, esperti e imprese. Al centro del dibattito: superare la frammentazione territoriale e costruire strategie turistiche condivise a lungo termine
Come si trasforma una serie di iniziative turistiche isolate in una strategia di sviluppo solida, continuativa e coordinata? È questa la sfida cruciale che si pone oggi il settore turistico marchigiano. Per rispondere a questo interrogativo, giovedì 21 maggio, dalle ore 9:00 alle 13:00, l’Aula Magna del Polo Bertelli dell’Università di Macerata ospiterà l’evento: “(Let’s) Marche: verso una governance turistica chiara, sostenibile e consapevole”.
L’iniziativa non vuole essere un semplice momento di promozione, ma un vero e proprio laboratorio di pensiero per definire i nuovi modelli di organizzazione e gestione del territorio.
Un’iniziativa firmata DeA Destination Academy
L’incontro nasce all’interno di DeA Destination Academy, lo spazio di formazione avanzata e multidisciplinare promosso da Expirit e Ideazione. Si tratta di un network pensato per professionisti, enti, imprese e giovani che desiderano innovare la gestione turistica delle destinazioni, offrendo strumenti operativi per superare la storica frammentazione che spesso caratterizza le iniziative locali.
L’obiettivo della mattinata è attivare un confronto qualificato sul tema della governance turistica regionale, coinvolgendo tutti gli attori della filiera: amministrazioni locali, istituzioni, associazioni di categoria, imprenditori, stakeholder e studenti.
Il programma della mattinata: analisi, strumenti e casi studio
Il focus dell’incontro sarà concentrato sulla capacità dei territori di dotarsi di forme organizzative efficaci e visioni condivise. Durante la mattinata verranno approfonditi:
- Il contesto turistico regionale e nazionale.
- I principali modelli di governance applicabili alle destinazioni.
- Gli strumenti operativi per creare sistemi territoriali organizzati.
- Case history e buone pratiche nazionali da cui trarre ispirazione.
L’evento, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata, vedrà la partecipazione attiva della Regione Marche, con l’obiettivo profondo di condividere linguaggi e traiettorie di lavoro comuni per rafforzare la programmazione turistica nel tempo.
I protagonisti dell’evento
Il programma prevede una fitta agenda di interventi istituzionali e tecnici:
- Saluti istituzionali: Simone Betti (Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata), Silvia Luconi (Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale delle Marche) e Giacomo Andreani (CEO e fondatore di Expirit).
- Interventi tecnici: Mara Cerquetti (docente di Economia e gestione delle imprese presso l’Università di Macerata) ed Enrico Ferrero (Amministratore Delegato di Ideazione).
L’anteprima: Arriva ANDI (Audit Nazionale delle Destinazioni Italiane)
Uno dei momenti più attesi della giornata sarà la presentazione di ANDI, un innovativo strumento diagnostico dedicato all’analisi della “maturità” delle destinazioni. ANDI permetterà di misurare concretamente le performance e l’efficacia delle strategie turistiche messe in campo, offrendo ai territori una bussola scientifica per lo sviluppo futuro.
Verso una visione comune: la tavola rotonda
A chiudere l’incontro, moderato dal giornalista Daniele Pallotta, sarà una tavola rotonda che vedrà confrontarsi i rappresentanti della Regione Marche, dell’Università di Macerata, della DMO Riviera del Conero e di Expirit. Il dibattito finale della mattinata punterà a tracciare i passi concreti per costruire una governance turistica marchigiana che sia, finalmente, più chiara, stabile e consapevole.
Come partecipare
La partecipazione all’evento è completamente gratuita, ma i posti sono limitati. È pertanto obbligatoria l’iscrizione online.
- Quando: Giovedì 21 maggio, ore 9:00 – 13:00
- Dove: Aula Magna, Polo Bertelli – Università di Macerata
- Link per l’iscrizione: Registrati qui dal modulo ufficiale


