Thursday 12 February, 2026
HomeAttualitàLe Grotte di Frasassi alla Bit di Milano con un viaggio multisensoriale

Le Grotte di Frasassi si prendono la scena alla Bit di Milano, confermandosi tra i simboli più riconoscibili dell’offerta turistica marchigiana. Con un doppio appuntamento — un panel in fiera e un esclusivo dinner cocktail nel cuore della città — il complesso carsico di Genga ha puntato su un racconto capace di coinvolgere tutti i sensi, tra musica, profumi, sapori e ospiti d’eccezione.

La Borsa internazionale del turismo, manifestazione di riferimento per il settore che riunisce operatori e destinazioni da tutto il mondo, rappresenta infatti uno dei principali palcoscenici per promuovere territori e nuove esperienze di viaggio.

Una serata-evento per raccontare le Marche

A catturare l’attenzione di giornalisti, influencer e volti noti dello spettacolo e dello sport è stato “Feel”, il dinner cocktail organizzato al ME Milan Il Duca. Tra gli ospiti, Bianca Atzei, Martina Colombari, Nelson Dida, Flavia Pennetta, Fabio Fognini e Marco Melandri, accompagnati dalle selezioni del dj Luca Pedrin e dal debutto di Radio Frasassi, nuova web radio-tv pensata per dare voce al territorio.

Gli invitati sono stati guidati in un’esperienza immersiva che ha spaziato dalle fragranze del “Profumo delle Grotte di Frasassi” — essenza ispirata alle profondità della terra — ai signature cocktail a base di gin “Verginio”, realizzato con Verdicchio di Matelica. A completare il percorso, i carnet in carta di Fabriano decorati dall’arte calligrafica di Marta Lagna, simbolo della tradizione artigianale marchigiana.

Il legame tra Frasassi e la grande musica

Grande attenzione anche per il panel ospitato nello stand della Regione Marche, dove è stato approfondito il binomio tra le grotte e la musica. Negli anni Frasassi ha collaborato con artisti e realtà come Andrea Bocelli, Il Volo, Casa Sanremo e Musicultura, portando il sito naturale nei circuiti mediatici nazionali e intercettando nuovi pubblici.

«Un’idea nata durante il Covid con il concerto di Andrea Bocelli nelle Grotte, una vera luce nella disperazione del periodo», ha ricordato il sindaco di Genga Marco Filipponi, annunciando la conferma del sodalizio con Musicultura anche per il 2026.

Sulla stessa linea la sottosegretaria regionale Silvia Luconi: «Fare rete tra territori e realtà culturali significa valorizzare le eccellenze del nostro patrimonio. Le Grotte di Frasassi rappresentano un modello virtuoso di sinergie marchigiane».

Rinnovato inoltre il “Premio Grotte di Frasassi”, del valore di 2.000 euro, accompagnato da una residenza artistica per produzioni site-specific. «Cantare nelle grotte è un ritorno alle origini della musica, dove gli antenati si riunivano per creare comunità», ha sottolineato il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri.

Nuove partnership e visione per il futuro

Lo sguardo è già rivolto ai prossimi mesi, con collaborazioni confermate — da Casa Sanremo al FantaSanremo — e nuove presenze mediatiche, tra cui Casa Sorrisi con TV Sorrisi e Canzoni. Un piano che punta a rafforzare il posizionamento internazionale del sito.

Situate nel territorio di Genga, all’interno del Parco naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, le grotte sono tra le principali attrazioni turistiche delle Marche e, dal 1974, hanno registrato oltre 12 milioni di visite.

Il mix di natura, enogastronomia, cultura e design che ha incantato Milano racconta una strategia chiara: trasformare la destinazione in un laboratorio di turismo esperienziale. E se la Bit è il trampolino di lancio delle mete che vogliono farsi scegliere dai viaggiatori, Frasassi sembra aver già imboccato con decisione la strada del futuro.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.