Wednesday 18 February, 2026
HomeAttualitàA Palazzo Bisaccioni un incontro “Sulle tracce del medaglione di Teoderico”

Il medaglione d’oro rinvenuto a Morro d’Alba torna al centro dell’attenzione in un incontro tra storia, identità e ricerca

Un frammento d’oro capace di attraversare quindici secoli e raccontare una storia che parla ancora al presente. Sabato 21 febbraio, alle ore 17, le sale di Palazzo Bisaccioni ospiteranno l’incontro “Sulle tracce del medaglione di Teoderico”, dedicato a uno dei reperti più affascinanti e identitari del territorio marchigiano.

Protagonista dell’appuntamento sarà il Medaglione di Morro d’Alba con l’effigie di Teoderico il Grande, datato al VI secolo. Realizzato in oro, con un diametro di 33 millimetri e un peso complessivo di 15,32 grammi – comprensivo di spillone e ardiglione saldati sul rovescio – il manufatto fu rinvenuto nel 1894 in contrada Sant’Amico, nel territorio di Morro d’Alba.

Oggi il prezioso reperto è custodito al Museo Nazionale Romano, nella sede di Palazzo Massimo alle Terme. L’incontro jesino nasce proprio con l’obiettivo di riportare all’attenzione pubblica questo oggetto “totalmente marchigiano”, emerso dal suolo locale ma conservato nella capitale.

L’iniziativa assume un valore ancora più significativo nell’anno del millecinquecentenario della morte di Teoderico (526 d.C.), figura centrale nella storia dell’Italia tardoantica. A guidare il pubblico in questo percorso saranno il dottor Paolo Binaco della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ancona e Pesaro Urbino e il dottor Marco Goretti, studioso jesino e specializzando in filologia germanica, che ha condotto una ricerca approfondita sul medaglione. Le conclusioni saranno affidate al professor Luciano Innocenzi.

L’evento è frutto della collaborazione tra la sezione locale di Italia Nostra e la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, con il sostegno dei Comuni di Jesi e Morro d’Alba, dei Quaderni Storici Esini e del Comitato di Quartiere Centro Storico. Un lavoro di squadra che punta a valorizzare il patrimonio storico come elemento di identità condivisa.

L’incontro sarà moderato dalla presidente di Italia Nostra Maria Cristina Zanotti. Sono previsti i saluti istituzionali del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi Paolo Morosetti, della presidente onoraria di Italia Nostra Costantina Marchegiani, dell’assessore alla cultura del Comune di Jesi Luca Brecciaroli e del sindaco di Morro d’Alba Enrico Ciarimboli.

Un’occasione per riscoprire, attraverso un oggetto prezioso e simbolico, le radici profonde di un territorio che continua a interrogare la propria storia per comprendere meglio il presente.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.