Un atleta anconetano sarà tra i protagonisti delle Olimpiadi di Los Angeles 2028: Riccardo Petrilli, giocatore dei GLS Dolphins Ancona, ha conquistato con la Nazionale italiana di flag football la qualificazione ai Giochi, dove la disciplina farà il suo debutto ufficiale.
Il risultato storico è arrivato pochi giorni fa a Düsseldorf, sede dei Mondiali 2026. L’Italia ha superato brillantemente la fase a gironi battendo Gran Bretagna, Panama e Francia, poi ha eliminato la Germania nei quarti e il Canada in semifinale, centrando per la prima volta la finale iridata. L’argento conquistato contro gli USA, dominatori della specialità, vale anche il pass olimpico: un traguardo mai raggiunto prima.
Per Petrilli si tratta dell’ennesima conferma di una carriera in costante crescita. Nel 2021 era già stato protagonista ai Mondiali di Gerusalemme, che portarono gli azzurri ai World Games in Alabama, dove arrivò un altro argento contro gli Stati Uniti. Nel 2025 ha conquistato il titolo di campione d’Europa superando l’Austria, mentre nel 2026 la società Dolphins ha festeggiato anche il successo continentale delle giovani atlete Under 17, campionesse d’Europa.
Un percorso costruito grazie al lavoro della società anconetana, che negli ultimi anni ha saputo valorizzare talenti e promuovere la crescita del movimento.
L’Amministrazione comunale ha espresso grande soddisfazione per il risultato. «Da appassionato di football americano mi complimento per il bellissimo traguardo ottenuto dal nostro giovane concittadino – dichiara l’assessore agli impianti sportivi Daniele Berardinelli –. Grazie anche a lui, il nome della nostra Ancona sarà protagonista alle Olimpiadi 2028 in questa nuova disciplina».
Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni: «Lo sport anconetano continua a crescere in tutti i settori; oltre alle riconferme di Marini, Tamberi, Barontini, Brugnani, abbiamo sempre nuovi atleti che raggiungono risultati prestigiosi. Aspettiamo Petrilli alla Festa dello Sport per celebrarlo insieme alla città».
Un successo che porta Ancona sulla scena olimpica e che conferma la vitalità di un movimento sportivo capace di formare talenti e costruire risultati di livello internazionale.


