La squadra di Puddu subisce un passivo pesante
Andando a ritroso negli annali della storia della Jesina, non è facile trovare sconfitte tanto pesanti, nemmeno negli anni in cui si misurava con formazioni che hanno poi conosciuto la massima serie, Brescia, Cesena, Pistoiese, Reggiana, solo per citarne alcune, ma ce ne sarebbero altre. Oggi è stata scritta una delle pagine più nere, in una storia centenaria.
Il 7-2 rifilato dall’Aurora Treia è un sonoro campanello d’allarme, che va ascoltato, prima che il campionato del centenario, si trosformi nel campionato dei 100 gol.. subiti..
Eppure la Jesina ha giocato un buon incontro, che va ben al di là del punteggio, ma subire tre gol in 17’ è un lusso che non ci si può concedere, specie contro un’avversaria forte con l’Aurora Treia, che ha inaugurato il proprio stadio, appena ristrutturato, con una partita che passerà alla storia.
Domenica prossima partita senza troppe alternative, al Carotti, contro il Montefano.
AURORA TREIA-JESINA 7-2
AURORA TREIA: Barbacani, Calamita, Bartolini (37?st’ Ale), Alla, Hutsol, Cantarini, Senigagliesi (39’st Cirrottola), Favo (42’st Manna), Melchiorri, Sbaffo (18’st Nasic), Smetana (Petraglia 18’st).
A disposizione: Linares, Vanzan, Giuliodori, Seye. Allenatore: Ricci.
JESINA: Beri, Lorenzoni (25’st Borocci), Bucari, Massei (25’st Mancini), Stefoni (40’st Coppari), Balzani, Petronelli (25’st Loretucci), Cingolani (32’st Perri), Angeletti, Minnozzi, Nacciarriti.
A disposizione: Chionne, Romitelli, D’Angelo, Lorenzetti. Allenatore: Puddu.
RETI: Sbaffo 2’pt, 30’pt, 12’st, Senigagliesi 14’pt, 17’pt, Angeletti 31’pt, Minnozzi 1’st, Alla 39’st, Cirrottola 48’st.
ARBITRO: Edoardo Cristofori
NOTE: ammoniti Cantarini, Petraglia, Lorenzoni, Stefoni, angoli 3-4


