Recanati cade al pala Triccoli, incanta la Pallacanestro Jesi
La Pallacanestro Jesi supera la capolista Recanati al termine di 40’ giocati a testa alta, con maturità e autorevolezza. Di fronte ad una squadra dotata di maggiori rotazioni, la squadra di Sorgentone ha ovviato alle difficoltà – non ha potuto schierare Mazzantini ed ha perso Deri dopo un quarto e mezzo – trovando la giusta energia, a partire dalla difesa, giocata con la giusta aggressività, che ha messo la prima ipoteca sulla vittoria, grazie all’ottimo terzo quarto, 21-13, che ha lanciato poi un quarto finale nel quale Recanati ha trovato i primi punti solo dopo 4’21”. Per il talento della squadra di Schiavi, una situazione sicuramente inaspettata: gli ospiti sono andati spesso in confusione in attacco, con tiri spesso costruiti con difficoltà.
Anche in attacco la Pallacanestro Jesi ha brillato, con due “ventelli”, Castellino ha chiuso a 25, Bagdonavicius a 24. Proprio sui canestri di quest’ultimo, nei primi due quarti gli jesini hanno messo i primi mattoni: già 14 punti nei primi 10’; poi a metà del secondo quarto l’infortunio a Deri – dovrebbe trattarsi di una leggera distorsione – messo fuori causa. Fino a quel momento il play aveva fatto girare bene la squadra e, per qualche minuto, si è temuto che ne risentisse negativamente.
Invece, dopo il riposo, i minimi vantaggi ottenuti dagli ospiti, sono stati resettati. A quel punto si è acceso Castellino, autore del primo strappo con 5 punti consecutivi, dopo il 2/2 dalla lunetta di Ogiemwonyi. Il terzo periodo si è chiuso con un +6, grazie a tre centri dalla lunetta di Castellino, per un fallo ingenuo di Zomero, pochi istanti prima del suono della sirena.
A inizio del quarto periodo, la Pallacanestro Jesi è volata sul massimo vantaggio, +10 (68-58) grazie a Bagdonavicius e Castellino, ma Recanati ha costruito una potenziale azione da 5 punti, mettendone a segno 4: tripla di Magrini, 0/1 dell’ex Aurora per il tecnico alla panchina di casa, poi 1/1 per l’aggiuntivo, agganciato al canestro precedente. In pochi secondi da -10 a -6. Nell’azione di attacco seguente la tripla di Urbutis ha accorciato di nuovo le distanze (65-68), vanificato dall’antisportivo a Semprini che ha tolto alla sua squadra l’inerzia. Due su due in lunetta per Castellino, quindi Stazi e Castellini da tre hanno scavato un nuovo solco (75-65 a 3’20”).
Vantaggio quasi decisivo perché se è vero che Recanati ha provato a recuperare qualcosa, la Pallacanestro Jesi ha chiuso i giochi con grande maturità, continuando a difendere bene, trovando i punti del +8 dalla lunetta.
Vittoria meritata, che, certo, non ridimensiona Recanati, il cui valore non si discute, che soprattutto legittima la crescita della formazione di Sorgentone, sempre più all’altezza del campionato. Con un occhio ora rivolto alle squadre che la precedono in classifica, smettendo di guardarsi alle spalle.
PALLACANESTRO JESI-RECANATI 82-74 (24-26, 19-19, 21-13, 18-16)
Pallacanestro Jesi: Deri 13, Mancini 4, Ogiemwnoyi 5, Castellino 25, Bagdanovicius 24, Giulietti 0, Rossini 0, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini ne, Stazia 11. All.: Sorgentone.
Recanati: Buzzone 21, Gurini 3, Magrini 11, Pozzetti 9 Urbutis 17, Andreani 2,Marcone ne, Kossowski ne, Ndzie ne, Sabbatini 0, Semprini 8, Zomero 3. All.: Schiavi.
Arbitri: Di Santo di Chieti e Galleria di Campobasso


