Con la conferma di Mazzantini e l’arrivo di Blatancic lo scacchiere della squadra si è delineato
La società jesina ha provveduto alla conferma dell’ala Mazzantini, che nonostante una stagione condizionata da un fastidioso infortunio, è riuscito a dimostrare le sue qualità; 16 partite giocate, 10,2 punti di media in quasi 28 minuti a partita con un season high di 20 punti nel derby contro Senigallia.
La società ha firmato l’ala-grande croata di passaporto norvegese Andrija Blatancic, lo scorso anno a Quarrata, in B Nazionale. Nato nel 1995 nella città di Sebeniko, è alto 202 centimetri, ed ha iniziato la carriera pro in terra scandinava. Prima esperienza all’estero in serie A austriaca nel 2022/23, dove ha subito convinto con quasi 20 punti e 6 rimbalzi di media gara. Nelle due stagioni successive è in Croazia prima con l’Alkar e poi a Dubrovnik, sempre con medie realizzative alte (14 e 17,5). Durante la stagione 2024/25 passa poi a Podgorica, prima di approdare alla Npc Rieti in B Nazionale, dove chiude con un ottimo minutaggio (23,1) e 8,5 punti di media. La stagione scorsa la inizia in serie A bulgara giocando 16 partite a 29 minuti di media con 13,3 punti e 5,4 rimbalzi, per poi tornare in B1 italiana a Quarrata, dove gioca altre 14 gare a quasi 10 punti a sera, conditi da 3,4 rimbalzi e un lusinghiero 40% da tre punti.
Il g.m. Lupo Rossini si è dimostrato molto soddisfatto della scelta, che porterà ad un cambio significativo nell’assetto tecnico della squadra. Rispetto a Bogdanavicius, Blatancic porterà più soluzioni offensive e talento. Blatancic ha scelto di giocare con la maglia numero 4.


