Sunday 6 September, 2026
HomeSportPallacanestro Jesi, interessante test

Battuto il pari categoria Matelica, per 85-64

Sarà pure basket d’estate, sarà che, come si usa abitualmente, a ogni fine quarto si azzera il punteggio, ma si è trattato comunque di un test interesante, contro una pari categoria, Matelica, che a detta dei tecnici dovrebbe svolgere un ruolo da protagonista, nel suo girone.

La squadra di Sorgentone ha dimostrato di essere sulla strada giusta, potendo contare comunque, su ampi margini di crescita.

Assenti Anibaldi nel Matelica, Deri e Blatancic nella squadra di casa. Match condotto sempre dalla squadra di casa, con buona intensità: tre quarti conquistati dai locali, l’ultimo concesso agli ospiti con la squadra di Sorgentone che aveva in campo tre under.

Soddisfatti Massimo Stronati e Lupo Rossini, che dopo la sirena finale del pala Triccoli, hanno raggiunto lo staff della Pallacanestro Jesi alla “Notte Azzurra dello Sport”, dove hanno accompagnato sul palco, gli splendidi ragazzi del Baskin.

PALLACANESTRO JESI-MATELICA 85-64

PALLACANESTRO JESI: Castellino 16, Giampieri 12, Pergolesi, Corinaldesi, Mancini, Falaschi 6, Kurti, Rossini 16, Dia 11, Bosso 3, Ruggiero 8, Mazzantini 13. All.: Sorgentone.

MATELICA: Pacini, Galeassi 3, Valle 8, Panzini 6, Weht 3, Guidolin 8, Milosevic 6, Doneda 9, Prenga 13, Gay 8, Pelucchini, Mattei. All.: Barbarossa.

Parziali: 20-17, 23-15, 24-11, 18-21.

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).