Incontri di inclusione come judo adattato e ginnastica dolce
Due iniziative della Judo Samurai che hanno coinvolto diverse fasce d’età e abilità sono giunti al termine per questo anno sportivo; si tratta del progetto di judo adattato, condotto dagli insegnanti Filippo Pelatelli e Nicola Carosi che ha offerto ai ragazzi di Liberinsieme un’opportunità unica di crescita e socializzazione e del corso di ginnastica dolce con la grande età di San Marcello che ha promosso benessere e salute.
Judo e Inclusione
Judo Samurai ha guidato un laboratorio di judo adattato per i ragazzi con disturbo dello spettro autistico, attraverso tecniche ludiche e interattive. I partecipanti hanno potuto esplorare il judo in un ambiente sicuro e accogliente. Sono state sviluppate non solo abilità fisiche, ma è emersa anche una forte connessione tra i ragazzi, contribuendo a migliorare la loro autostima e le capacità sociali.
Ginnastica Dolce per la grande età
Il corso di ginnastica dolce per gli anziani di San Marcello ha visto la partecipazione attiva di molti membri della comunità. Sotto la guida esperta di insegnanti qualificati, i partecipanti hanno potuto migliorare la loro mobilità, equilibrio e forza, contribuendo così a un invecchiamento attivo e sano. Questi incontri hanno anche rappresentato una preziosa occasione di socializzazione, creando legami tra le diverse generazioni.
Questi progetti dimostrano l’importanza di creare spazi inclusivi dove ogni individuo, che indipendentemente dalla propria età o abilità, possa sentirsi valorizzato e parte integrante della comunità. Grazie a iniziative come queste di Samurai Jesi l’attività motoria e la palestra del benessere, si confermano spazi idonei, dove l’inclusione e il rispetto per la diversità sono al centro dell’attenzione.
(nella foto il gruppo del corso di Ginnastica Dolce)


