Il debutto internazionale del giovane atleta marchigiano nel circuito EDGA – European Disabled Golf Association
Soddisfazione nel vedere la palla che finisce in buca e l’entusiasmo nel riuscire col tempo a fare cose sempre più difficili. L’atleta Luca Battilocchio racconta così il legame con il golf, lo sport che pratica dal 2016 e che, nel prossimo fine settimana, lo porterà a vivere il debutto internazionale più importante della sua giovane carriera.
Il 19enne di Loreto sarà infatti l’unico atleta marchigiano presente alla 26ª edizione dell’Open d’Italia di Golf ProAbili, in programma dal 29 al 31 maggio al Conero Golf Club, e ad entrare nell’EDGA, dato che la tappa al Conero rappresenta una delle competizioni inserite nel circuito European Disabled Golf Association.
Luca si sta preparando alla gara allenandosi con costanza ogni settimana e – come raccontato – l’emozione più grande deriva dall’ affrontare il torneo proprio sul campo di casa sua.
Emili: «Il golf aiuta concentrazione, autocontrollo e fiducia»
Accanto a lui ci saranno il maestro federale Alessio Artino e il maestro Michele Emili, vicepresidente del Santo Stefano Sport di Porto Potenza Picena, che segue il ragazzo sin dai primi allenamenti.
Come ricordato da Emili il golf non rappresenta soltanto una disciplina sportiva, ma anche – e prima di tutto – uno strumento educativo e terapeutico.
«In diversi Paesi del Nord Europa il golf viene praticato anche nel mondo della disabilità perché aiuta a lavorare sulla coordinazione, sull’equilibrio, sull’autocontrollo e sulla gestione delle emozioni», spiega.
Ed è proprio questo il percorso che Luca ha affrontato negli anni. «All’inizio i suoi allenamenti non duravano più di dieci minuti — racconta Emili — poi gradualmente è riuscito a potenziare attenzione e concentrazione fino a sostenere sessioni complete».
«Una tappa importante dopo anni di crescita»
Per Emili, la partecipazione di Luca all’Open d’Italia ProAbili rappresenta soprattutto il risultato di un percorso costruito nel tempo.
«Arrivare ad una competizione internazionale come questa significa vedere concretizzarsi anni di allenamenti, lavoro e crescita personale», spiega. «Per Luca sarà la prima esperienza ufficiale nel circuito europeo e viverla proprio al Conero Golf Club, il campo dove si allena abitualmente, rende tutto ancora più significativo».
«Il primo progetto pilota di golf paralimpico in Italia – aggiunge Emili tornando alle radici storiche del golf paralimpico marchigiano – è nato proprio nella nostra regione, nel 1997, presso il campo pratica di Civitanova. Iniziamo oggi a vivere i risultati di quasi trent’anni di lavoro e dedizione».
Il Conero Golf Club al centro del golf paralimpico europeo
Per quattro giorni il Conero Golf Club diventerà dunque il cuore del golf paralimpico nazionale e internazionale.
L’evento, sostenuto dalla Regione Marche, vedrà la partecipazione di atleti provenienti da diverse nazioni e sarà valido sia per il circuito EDGA Open Series sia per il Campionato Italiano ProAbili.
Il programma prenderà il via venerdì 29 maggio con la conferenza stampa ufficiale prevista alle ore 11 nella Sala Conferenze di Palazzo Raffaello ad Ancona, alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del presidente della Federazione Italiana Golf Cristiano Cerchiai.
Nel corso della giornata gli atleti svolgeranno anche il practice day sul percorso a 18 buche del Conero Golf Club.
Sabato 30 maggio alle ore 8.30 scatterà invece il primo round della competizione.
Sabato un convegno sullo sport paralimpico
Accanto all’aspetto agonistico, spazio anche al confronto istituzionale e culturale.
Alle ore 18 è infatti previsto il convegno dal titolo “Evoluzione dell’e-sport ed interazioni nel mondo paralimpico”, momento di approfondimento dedicato al rapporto tra sport, inclusione, tecnologia e nuove forme di partecipazione.
Interverranno il professor Luca Di Nella, direttore del Dipartimento di e-sport dell’Università di Parma; il professor John McCourt, magnifico rettore dell’Università di Macerata; Stefania Labrocca, responsabile e-sport del Parma Calcio; Nicola Maestroni, commissario tecnico delle Nazionali italiane di golf paralimpico.
A seguire è prevista la cena conviviale con giocatori e autorità presso il ristorante del Conero Golf Club.
Domenica il secondo round e le premiazioni
Domenica 31 maggio, sempre dalle 8.30, prenderà il via il secondo round della competizione.
Alle 10.30 spazio anche all’Open Day “Prova il Golf”, iniziativa organizzata in collaborazione con CIP Marche e dedicata alle persone con disabilità interessate ad avvicinarsi a questa disciplina.
La chiusura dell’evento è prevista intorno alle 17 con la cerimonia di premiazione e il buffet finale.
Giornate ricche di sport e dialogo dunque, che saranno per Luca l’occasione di vivere, davanti al pubblico di casa, il debutto più importante della sua giovane carriera sportiva. Ma anche un’occasione per l’intera Regione Marche di partecipare alla manifestazione con uno dei suoi giovani atleti. Ed infine, un momento di incontro tra l’inclusione ed uno sport che fa spesso fatica ad uscire dal green.
L’ occasione per raccontare che il golf, prima ancora dei punteggi – come raccontato da chi lo vive da anni – è uno sport che lavora sulla concentrazione, sull’autocontrollo e sulla capacità di gestire emozioni e tempi. Ed è proprio da questa completezza che si può partire per provare a scardinare la narrazione elitaria che ancora lo accompagna nella percezione comune. Raccontare che c’è uno sport poco raccontato e talvolta confuso, che si gioca su un campo dove l’handicap rimane solo un valore numerico da migliorare per diventare più forti.


