Ancora un successo di prestigio per il movimento schermistico jesino. Francesco Vannucci, atleta del Club Scherma Jesi e rappresentante del CUS Perugia, ha conquistato il titolo nazionale universitario nel fioretto maschile ai Campionati Nazionali Universitari 2026 disputati a Vercelli.
La competizione, andata in scena sulle pedane del palasport “Massimo Pregnolato”, ha riunito quasi 150 schermidori-studenti provenienti da tutta Italia nell’ambito della grande manifestazione organizzata dall’Università del Piemonte Orientale sotto l’egida di FederCusi. Un evento multidisciplinare che ha coinvolto complessivamente oltre tremila atleti universitari.
Vannucci ha costruito il proprio successo con una prova di alto livello, caratterizzata da lucidità tattica, qualità tecnica e grande personalità. L’atleta jesino è riuscito a imporsi fino alla finale, dove ha superato Gian Maria Antonini del CUS Pisa, conquistando così il gradino più alto del podio nella prova di fioretto maschile.
Il titolo è arrivato nella seconda e conclusiva giornata dedicata alle armi convenzionali dei CNU 2026, dopo il programma del sabato riservato alla spada.
Un risultato che premia sport e studio
Per il Club Scherma Jesi si tratta di un risultato dal forte valore simbolico oltre che sportivo. Il successo di Vannucci rappresenta infatti l’esempio concreto di come sia possibile coniugare alto livello agonistico e percorso universitario, mantenendo equilibrio tra studio, allenamenti e crescita personale.
Una doppia sfida affrontata con continuità e disciplina, elementi che da sempre caratterizzano la tradizione educativa della scherma jesina.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Club Scherma Jesi, Maurizio Dellabella.
«Siamo davvero orgogliosi di Francesco – ha dichiarato – perché questo titolo nazionale universitario è il frutto di talento, serietà e impegno quotidiano. Vincere una competizione come i Campionati Nazionali Universitari significa affermarsi in un contesto importante, nel quale lo sport incontra anche il percorso di formazione personale e accademica».
Dellabella ha poi sottolineato il valore del percorso costruito all’interno della società jesina: «Per il nostro Club è una grande soddisfazione vedere un atleta cresciuto nel nostro ambiente ottenere un risultato così prestigioso. A Francesco vanno i complimenti di tutto il Club Scherma Jesi: è una vittoria sua, ma anche un segnale forte della qualità del lavoro che ogni giorno viene portato avanti in sala, dai maestri, dagli atleti e da tutta la nostra comunità sportiva».
Con questo nuovo traguardo, il Club Scherma Jesi conferma ancora una volta la propria tradizione di eccellenza nella scherma italiana, continuando a formare atleti capaci di distinguersi sia in pedana sia nel percorso universitario.


