Progetto promosso dall’ASD Samurai Jesi Chiaravalle
Ha preso avvio S.E.N.S.I. – Sport, Educazione, Nuove Strade per l’Inclusione e la crescita individuale, il progetto promosso dall’ASD Judo Samurai Jesi-Chiaravalle per contrastare la povertà educativa e favorire l’inclusione sociale degli adolescenti attraverso lo sport, l’educazione non formale e la costruzione di relazioni positive. L’iniziativa è finanziata da Fondazione Cariverona con oltre 49.000 euro, nell’ambito del Bando “Sport e Cultura per includere” 2025, che sostiene progetti capaci di ampliare le opportunità educative, sportive e culturali rivolte alle giovani generazioni.
Il judo al centro di una rete educativa territoriale
Il judo rappresenta il cuore di S.E.N.S.I.: non soltanto una disciplina sportiva, ma uno strumento di educazione, inclusione e crescita personale. Le attività saranno sviluppate secondo i principi della Metodologia Conativa, che valorizza la motivazione, l’autonomia e la partecipazione attiva dei ragazzi. Il progetto prevede inoltre un percorso formativo rivolto a tecnici, maestri, tutor e operatori sportivi, per rafforzarne le competenze educative e inclusive. Attorno ai giovani sarà consolidata una comunità educante composta da scuole, servizi sociali, enti locali, associazioni, famiglie ed educatori. La collaborazione tra questi soggetti permetterà di offrire percorsi continuativi, intercettare tempestivamente le situazioni di fragilità e accompagnare i ragazzi in contesti protetti e accessibili. S.E.N.S.I. coinvolgerà 50 ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 17 anni residenti in diversi Comuni della provincia di Ancona, attraverso attività sportive, laboratori educativi, tutoraggio e momenti di incontro. Il percorso culminerà nel 2027 con il Camp “S.E.N.S.I. in Movimento”, due giornate dedicate allo sport, alla cooperazione e alla condivisione delle esperienze maturate.
«Con S.E.N.S.I. vogliamo riaffermare il valore dello sport come diritto e come autentico strumento educativo. Ogni ragazzo deve poter trovare uno spazio in cui sentirsi accolto, riconosciuto e accompagnato nella scoperta delle proprie capacità. Il progetto rappresenta anche un’importante occasione per rafforzare la collaborazione tra associazioni, scuole, famiglie, servizi sociali ed enti locali», dichiara Paola Paradisi, Presidente dell’ASD Judo Samurai Jesi-Chiaravalle.
Attraverso lo sport, il coinvolgimento delle famiglie e il lavoro della rete territoriale, S.E.N.S.I. punta a sperimentare un modello educativo replicabile, capace di prevenire il disagio e la dispersione scolastica e di contribuire alla costruzione di comunità più inclusive e solidali.

