Thursday 30 May, 2024
HomePassione sportAd Ostra con Elisa di Francisca, il Baskin scende in campo per l’alluvione

L’alluvione come “esperienza di comunità e famiglia”. Con queste parole il sindaco di Ostra Federica Farnesi ha ricordato lo scorso 15 settembre al termine della partita di beneficenza organizzata presso il Palasport del suo comune sabato 25 febbraio. A scendere in campo, la squadra del New Baskin Jesi insieme ad una madrina d’eccezione: la Campionessa olimpionica di scherma Elisa Di Francisca.

La partita, patrocinata dal Comune di Ostra in collaborazione con Il mondo di Scimpa e il Gruppo Sportivo Casine, costituisce l’evento di lancio per un’asta di beneficenza esclusiva che verrà ufficializzata nei prossimi giorni sui canali social dedicati alla raccolta fondi. In palio pezzi unici come canotte, scarpe, magliette ed altri oggetti autografati da grandi campioni italiani.

I premi con tutte le informazioni per partecipare sono visibili alla pagina Facebook “per non dimenticare il 15 settembre”, e alla pagina Instagram “astabeneficenzaalluvione”.

Il ricavato dell’asta insieme alla raccolta fondi costituita dagli ingressi raccolti alla partita, verrà devoluto dall’amministrazione comunale di Ostra alle famiglie colpite.   

Amore e solidarietà i valori che superano le difficoltà

 “L’alluvione è stata una ferita che ci vorrà tempo a rimangiare ma che al tempo stesso ci ha dato la possibilità di incontrare persone che in modi diversi hanno dimostrato la volontà di darci una mano”, afferma il Sindaco di Ostra Federica Farnesi al termine dei tre tempi giocati. “È grazie all’alluvione se alcune storie si sono incrociate. In questo senso, essa è stata un’esperienza di comunità e famiglia straordinaria. In certi momenti, anche un solo sorriso è stato determinante”.

Elementi come senso di comunità e sorriso che, insieme all’amore, descrivono perfettamente l’atmosfera che si respira nella famiglia del New Baskin Jesi. La squadra, nata a Jesi ad ottobre del 2021, fa scendere in campo insieme disabili e normodotati, sulla scia di una disciplina nata in Italia una ventina di anni fa che, con regole adattate dal basket, ha dato vita ad una realtà unica di sport inclusivo.

Non conoscevo questo sport ed è davvero inclusione”, ha affermato la madrina dell’evento Elisa Di Francisca accanto ai ragazzi. “Qui, vicina a voi, mi sento col cuore pieno perché mi emozionate con i valori che trasmettete. È un messaggio di unione unico”.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio.