Sunday 31 August, 2025
HomeMarcheAttualità MarcheU.S. Acli, dal 2016 oltre 40 camminate sportive nei luoghi del sisma

Dalla prima scossa a oggi, l’associazione ha coinvolto più di 1.500 persone: “Lo sport è socialità e può diventare volano per il turismo di prossimità”.

A nove anni dalla notte del 24 agosto 2016, quando il terremoto sconvolse il Centro Italia, c’è chi ha scelto di non dimenticare e di trasformare il ricordo in azione concreta. L’Unione Sportiva Acli, da sempre attiva nella promozione dello sport come strumento sociale, ha organizzato dal 2021 a oggi oltre 40 camminate sportive nei comuni colpiti dal sisma, coinvolgendo circa 1.500 partecipanti provenienti da tutta Italia.

Le passeggiate hanno toccato luoghi simbolici come Arquata del Tronto, Acquasanta Terme, Accumoli, Treia, Roccafluvione, Montegallo, Castorano, Venarotta, Pioraco e molte altre località che ancora oggi portano i segni delle scosse.

Sport come cura e comunità

Lo sport – spiegano i dirigenti dell’Unione Sportiva Acli – ha un forte valore aggregante, sociale, formativo ed educativo per tutta la popolazione. Promuoverne la pratica può contribuire alla ripresa delle attività e al ritorno alla normalità nelle aree colpite dal sisma”.

L’idea è stata quella di proporre manifestazioni accessibili a tutte le età, occasioni non competitive per camminare insieme e, al tempo stesso, riscoprire il patrimonio naturalistico, storico e culturale dei borghi feriti ma ancora ricchi di bellezza.

Turismo di prossimità e ricadute economiche

Negli ultimi anni le iniziative si sono concentrate proprio sul turismo lento, con l’obiettivo di attirare persone che vivono a una o due ore di distanza e che spesso non avevano mai visitato questi territori. “Parliamo di un turismo di prossimità – sottolineano da U.S. Acliche può portare benefici concreti alle attività locali: dai ristoranti ai produttori di specialità tipiche, realtà che hanno bisogno di sostegno anche al di fuori delle stagioni di punta”.

Un cammino che continua

Il progetto ha già dimostrato di saper coniugare sport, memoria e rilancio economico, creando una comunità che cammina insieme verso il futuro. E mentre i paesi colpiti dal terremoto continuano la difficile ricostruzione, iniziative come questa contribuiscono a tenere viva l’attenzione, a rafforzare il tessuto sociale e a trasformare il movimento in speranza.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.