Saturday 23 May, 2026
HomeMarcheAttualità MarcheTorrette, raffica di emergenze in meno di 24 ore: DEA e Blocco operatorio sotto pressione

Una sequenza straordinaria di emergenze gestite senza interruzioni nell’arco di meno di 24 ore ha messo alla prova il presidio ospedaliero di Torrette dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, confermando ancora una volta il ruolo strategico dell’ospedale regionale nella gestione dell’alta complessità clinica e chirurgica.

Traumi, emergenze neurochirurgiche e vascolari, incidenti sul lavoro e trapianti hanno impegnato contemporaneamente il Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA), il Blocco Operatorio e numerose equipe multidisciplinari, coinvolgendo complessivamente circa quaranta professionisti tra chirurghi, medici, anestesisti, infermieri, tecnici di sala e operatori socio-sanitari.

Sale operatorie attive per tutta la notte

La lunga sequenza di interventi è iniziata venerdì pomeriggio e si è protratta fino alla tarda mattinata di sabato, con le sale operatorie rimaste operative senza sosta.

Il primo intervento urgente ha riguardato un’emergenza traumatologica trattata dalla Chirurgia della Mano. Poco dopo, quasi in contemporanea, sono stati affrontati un caso di emorragia cerebrale proveniente dalla Neuroradiologia Interventistica e un trapianto di rene in urgenza conclusosi in serata.

Successivamente è stata trasferita in sala operatoria una paziente trattata dalla Chirurgia Vascolare, mentre dal Pronto Soccorso è arrivato un paziente politraumatizzato che ha richiesto un intervento di stabilizzazione.

In serata si è aggiunta un’altra grave emergenza neurochirurgica, conclusa poco prima della mezzanotte.

Nella notte attivato anche un trapianto di fegato

Dopo alcune ore di relativa calma, nel cuore della notte è stata attivata un’ulteriore procedura d’urgenza per un trapianto di fegato.

Il paziente aveva manifestato un grave scompenso epatico nella tarda serata di venerdì, rendendo necessario l’avvio immediato delle procedure trapiantologiche. Il primo organo disponibile all’interno della rete nazionale è stato trasferito ad Ancona e l’intervento, iniziato intorno alle 5 del mattino, è proseguito per diverse ore.

Per fronteggiare il maxi-afflusso di emergenze è stato necessario rafforzare rapidamente l’organizzazione ospedaliera. Oltre alle guardie già presenti, nella notte sono stati richiamati in servizio tutti e tre gli anestesisti reperibili insieme ai rispettivi team infermieristici.

Coinvolte le equipe del Pronto Soccorso, del Blocco Operatorio, della Neurochirurgia, della Chirurgia dei Trapianti, della Chirurgia Vascolare, della Chirurgia della Mano, delle Terapie Intensive e dell’Anestesia e Rianimazione.

Torrette conferma il ruolo di ospedale di riferimento regionale

L’intensa attività delle ultime ore conferma il ruolo dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche come centro di riferimento regionale per le emergenze ad alta complessità e per procedure altamente specialistiche, molte delle quali uniche nel panorama sanitario marchigiano.

La capacità di coordinamento tra i diversi reparti e la risposta simultanea a numerose urgenze hanno evidenziato ancora una volta l’elevato livello organizzativo e professionale del presidio di Torrette.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.