Sunday 31 August, 2025
HomeMarcheCultura MarcheSan Severino, via libera alla ristrutturazione di Teatro Feronia

La Soprintendenza approva il progetto del Comune: nuovi infissi, impianto a condensazione e ventilconvettori di ultima generazione per ridurre consumi e garantire sostenibilità.

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha dato il via libera ai lavori di riqualificazione energetica del Teatro Feronia, uno dei simboli storici e culturali della città.

Il progetto, presentato dal Comune e giudicato ammissibile, riguarda interventi di manutenzione straordinaria finalizzati a migliorare la fruibilità e la sostenibilità ambientale dell’edificio, senza alterarne l’aspetto estetico e architettonico, tutelato come bene storico-artistico.

Gli interventi previsti

I lavori approvati comprendono:

  • Sostituzione degli infissi esistenti – ormai degradati e non storici – con nuovi serramenti in legno a taglio termico, capaci di migliorare l’isolamento senza modificare i prospetti esterni;
  • Conversione dell’impianto di riscaldamento: dall’attuale sistema a gasolio a un nuovo generatore a condensazione, più efficiente e meno inquinante;
  • Sostituzione dei ventilconvettori con modelli dotati di motori a inverter, per una sensibile riduzione dei consumi elettrici;
  • Bonifica di elementi desueti che non rispondono più agli standard attuali.

Tra conservazione e innovazione

Il progetto rappresenta un equilibrio tra modernizzazione e tutela, unendo il rispetto per il valore storico-artistico del Feronia con l’esigenza di renderlo più efficiente, sostenibile e accogliente per il pubblico.

Un intervento che guarda al futuro del teatro e della comunità, garantendone la funzionalità energetica senza intaccarne l’identità storica.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.