Prosegue l’iter amministrativo per la realizzazione del Centro per l’autismo e della nuova sede del centro semiresidenziale “Il Gabbiano” in via Gattoni. Il Consiglio comunale è chiamato ad approvare il progetto preliminare e la modifica della destinazione urbanistica dell’ex nido Alberone di Soria, passaggio ritenuto indispensabile per consentire all’Azienda sanitaria territoriale di proseguire con l’intervento.
L’immobile, che in passato ospitava un servizio scolastico, sarà destinato a funzioni di assistenza sociale e sanitaria.
Via libera al progetto preliminare
Il nuovo provvedimento arriva dopo l’approvazione, avvenuta lo scorso febbraio, dell’alienazione dell’ex nido Alberone. Con il progetto preliminare sarà possibile modificare ufficialmente la destinazione urbanistica dell’edificio, adeguandola alla futura funzione socio-sanitaria.
«Si tratta di un atto indispensabile per consentire all’Azienda sanitaria territoriale di proseguire l’iter per la realizzazione della struttura dedicata alle persone con disturbo dello spettro autistico, un intervento che la città e le famiglie attendono da anni», dichiarano il sindaco Andrea Biancani e l’assessore al Patrimonio Riccardo Pozzi.
Biancani: «Manteniamo un’altra promessa fatta alla città»
Secondo il sindaco, l’Amministrazione comunale sta procedendo con tutti gli adempimenti di propria competenza per evitare rallentamenti.
«Con responsabilità, impegno e rapidità stiamo portando avanti tutti gli atti necessari affinché il percorso possa procedere senza ostacoli. Oggi completiamo un altro passaggio fondamentale verso la realizzazione del Centro per l’autismo», afferma Biancani.
L’ex nido Alberone è stato reso disponibile dopo il trasferimento delle attività educative nel nuovo Polo 0-6 “Il Faro”, inaugurato nei mesi scorsi in via Rigoni.
L’assessore al Patrimonio Riccardo Pozzi evidenzia la collaborazione avviata con gli uffici comunali e con l’Azienda sanitaria territoriale per accelerare le procedure. «L’approvazione del progetto preliminare e della modifica della destinazione urbanistica consentirà ora all’Ast di proseguire con le successive fasi progettuali. Il nostro obiettivo è accompagnare con puntualità ogni passaggio di competenza del Comune, consapevoli del valore sociale che questa struttura avrà per l’intero territorio».
L’intervento sarà infatti realizzato direttamente dall’Azienda sanitaria territoriale, che dovrà predisporre il progetto definitivo e avviare successivamente i lavori.
Un servizio atteso dalle famiglie
Per l’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi, il progetto rappresenta una risposta concreta a un’esigenza da tempo presente sul territorio.
«Il futuro Centro per l’autismo e la nuova sede de “Il Gabbiano” consentiranno di rafforzare e qualificare i servizi dedicati alle persone con disturbo dello spettro autistico, mettendo a disposizione spazi più adeguati e funzionali. Continueremo a seguire con attenzione tutte le fasi dell’intervento», conclude Pandolfi.



