Friday 14 June, 2024
HomeMarcheCronaca MarchePesaro, l’addio alla collezionista Milena Pierangeli Ugolini

Il cordoglio del sindaco Ricci e del vicesindaco Vimini che dedicano alla “mecenate illuminata” l’anno di Pesaro 2024

«Ci lascia una mecenate illuminata e protagonista delle vicende più rappresentative della vita culturale della città; dedichiamo a lei l’anno straordinario di Pesaro 2024, affinché il suo impegno e la sua passione siano di ispirazione per i giovani pesaresi che ne seguiranno le orme». È il cordoglio del sindaco Matteo Ricci e del vicesindaco Daniele Vimini per la morte di Milena Pierangeli Ugolini.

Grande collezionista, protagonista nel campo artistico ed intellettuale, riconosciuta in Italia e all’estero, Milena Pierangeli Ugolini è morta all’età di 93 anni lasciando il figlio Andrea e quattro nipoti. Insieme a Franca Mancini e Renato Cocchi allestì nel 1971 l’esposizione “Sculture nelle città” alla quale parteciparono noti artisti. Tra Pesaro e Roma, divenne amica di Lucio Fontana e Liliana Segre, con la quale lo scorso anno aveva festeggiato il giorno del suo compleanno.

Dedicato a lei l’anno di Pesaro Capitale della cultura

«Fontana, Burri, Kounellis, Pistoletto, Mattiacci, Pomodoro, Ontani… sono solo alcuni degli artisti con cui Milena Pierangeli Ugolini aveva stabilito un sodalizio unico e prezioso – ricordano Ricci e Vimini -. Sostenitrice delle arti in tutti i suoi aspetti, è stata una mecenate illuminata e protagonista delle vicende più rappresentative che hanno caratterizzato la vita culturale di Pesaro a partire dal suo simbolo indiscusso: la Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro. L’installazione della scultura nel 1971 segnava l’avvio di una stagione di rinnovamento culturale per la città, innescato dalla galleria ‘Il Segnapassi’, allora guidata da Milena Ugolini, Franca Mancini e Renato Cocchi. La storia di questo impegno è stato oggetto della prima mostra realizzata al Centro Arti Visive Pescheria in occasione di Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura».

«La città non poteva avere una madrina più rappresentativa dell’amore per l’arte che anima Pesaro dai tempi degli Sforza, della Marchesa Toschi Mosca, degli Abati Olivieri, di Gioacchino Rossini». Per questo, «L’Amministrazione comunale, stringendosi con affetto alle famiglie Pierangeli e Ugolini, dedica a Milena l’anno di Pesaro, Capitale italiana della cultura, certi che il suo impegno e la sua passione siano di ispirazione per i giovani pesaresi che ne seguiranno le orme» concludono sindaco e vicesindaco.

I funerali saranno ospitati dal Duomo di Pesaro venerdì alle ore 15.00.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio.