Saturday 28 February, 2026
HomeMarcheAttualità MarcheMontelago Celtic Festival 2026: early bird sold out, svelata la Line-up della XXIII Edizione

La magia dei Monti Sibillini si prepara ad accendersi di nuovo: dal 5 all’8 agosto torna a Taverne di Serravalle di Chienti (MC) la XXIII edizione del Montelago Celtic Festival (MCF), uno dei pochi festival italiani in stile anglosassone, tra musica senza sosta, campeggio libero e un’atmosfera unica.

L’apertura ufficiale del conto alla rovescia è stata segnata dal sold out dell’Early Bird: i biglietti della prima tranche sono andati esauriti in sole due ore. Il 6 aprile sarà la volta della Spring Offer, con altri 4.000 ingressi disponibili, pronti ad accogliere sia veterani del festival sia nuovi partecipanti desiderosi di immergersi nella magia celtica dei Monti Sibillini.

Una Line-up di Respiro Internazionale

La XXIII edizione del MCF conferma la sua vocazione internazionale e la capacità di abbracciare mondi sonori diversi senza perdere lo spirito folk. Tra i nomi di punta, spiccano gli svizzeri Eluveitie, icone del folk metal europeo, che presenteranno l’ultimo album Ànv, un compendio di oltre 20 anni di musica celtica e pagana reinterpretata per le nuove generazioni.

A completare il parterre d’eccezione ci saranno i Rhapsody of Fire, pionieri del symphonic power metal italiano, gli In Extremo da Berlino, maestri del Middle Age Metal che mescolano rock e strumenti medievali, e i freschi fenomeni irlandesi The Scratch, già riconosciuti come una delle Top 10 Band da tenere d’occhio nel 2026 secondo The Independent.

Non mancheranno gli alfieri del folk metal italiano, i Folkstone, il trio francese Ciac Boum e formazioni leggendarie come le finlandesi Värttinä e gli anglo-irlandesi Lúnasa, capaci di incantare pubblico e critica in tutto il mondo. A rendere l’esperienza più leggera e ironica, gli inimitabili Steve ‘n’ Seagulls, con le loro travolgenti reinterpretazioni bluegrass e folk di grandi successi rock e metal.

Il Direttore Artistico Michele Serafini: “Un Festival Unico”

Montelago, alla sua ventitreesima edizione, è ormai una strana bestia nel panorama italiano dei festival: poco tradizionale dal punto di vista dei festival folk, molto radicato e poco convenzionale per i festival mainstream”, spiega Michele Serafini, direttore artistico. “Accanto a nomi storici come Lúnasa e Värttinä portiamo nuove realtà come Mec Lir, Talisk e The Scratch, per rappresentare il new trad più estremo di Irlanda e Scozia, creando un bill che mescola storia e innovazione.”

La line-up completa include inoltre Trinaluna, Dj Gandalf, Elias Alexander, Lou Tapage, Gadan, Tralala Lovers, Mortimer Mc Grave, Half Man Half Not, Folkamiseria, Malembà, Resonance, TRAM, Tersycore, City of Rome Pipe Band, The Cloverhearts, Uncle Bard & the Dirty Bastards, per un totale di 36 concerti distribuiti su 5 palchi.

Non solo musica: esperienze immersive e sostenibilità

Montelago non è solo musica: i 54 ettari del festival ospitano aree camping e villaggio resort, workshop, attività outdoor, danze, giochi, accampamenti storici, cerimonie celtiche, spazi culturali, conferenze, cinema, mercato artigianale e gastronomia locale. Un’attenzione costante alla sostenibilità ambientale completa l’offerta di un evento che è diventato un punto di riferimento per appassionati e comunità locali.

Il festival è organizzato da La Catasta, in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (MC), Cosmari, Contram, Università di Camerino, Università di Macerata, Protezione Civile e Croce Rossa.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.