Le Marche si preparano a sbarcare in Giappone con un progetto cinematografico d’eccezione: un cortometraggio d’autore firmato dall’Accademia Poliarte di Ancona, parte del Gruppo Rainbow, che sarà presentato in anteprima mondiale il 2 giugno nel Padiglione Italia di Expo Osaka 2025, durante la settimana dedicata alla Regione Marche.
Un tributo alla cultura marchigiana
L’opera, parte del progetto Metaverso Raffaello, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Europea con fondi Next Generation EU, è stata concepita per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico delle Marche attraverso le più moderne tecnologie cinematografiche.
Un autentico road movie interiore ed esteriore, della durata di 15 minuti, che attraversa scenari d’eccezione come il Teatro dell’Aquila e il Palazzo dei Priori a Fermo, l’Arco di Traiano al porto di Ancona, l’Eremo dei Frati Bianchi a Cupramontana, lo Sferisterio di Macerata, Urbino, il Parco del Conero, i Monti Sibillini e i vigneti del Verdicchio.
Cast e produzione di livello internazionale
Diretto da Paolo Doppieri, scritto da Sergio Ramazzotti e con la produzione esecutiva di Genesis Srl, il corto vanta un cast di interpreti d’eccezione, tra cui Dharma Mangia Woods, Taiyo Yamanouchi, Isabella Carloni, Alfredo Sorichetti, Yukari Ishibashi, Giuseppe Lorenzo Quagliano e William Zhang.
Ogni aspetto del film è curato nei minimi dettagli, grazie all’apporto delle migliori maestranze e talenti marchigiani, che daranno vita a un racconto capace di fondere passato e presente, Oriente e Occidente, bellezza e innovazione.
Un ponte tra Marche e Giappone
La partecipazione del cortometraggio a Expo Osaka non si limita alla sola proiezione: il progetto sarà infatti accompagnato da una campagna di comunicazione internazionale tra Italia e Giappone, oltre alla partecipazione a festival cinematografici di prestigio.
“Vogliamo raccontare l’Italia che emoziona, che sorprende e che sa parlare al mondo” ha dichiarato Iginio Straffi, Presidente del Gruppo Rainbow. “Quest’opera unisce arte, design e narrazione cinematografica, avvicinando le Marche al Giappone nel segno della bellezza.”
Un entusiasmo condiviso anche da Michele Capuani, Direttore dell’Accademia Poliarte: “Il nostro obiettivo è raccontare il genio marchigiano a livello internazionale, mostrando come creatività e tradizione possano fondersi in una storia che parla di resilienza, sostenibilità e inclusione.“
L’iniziativa si inserisce all’interno di un ampio programma di eventi promossi dalla Regione Marche per Expo 2025, come sottolineato dall’Assessore Andrea Maria Antonini, coordinatore delle regioni per l’esposizione universale: “Il corto è perfettamente in linea con la filosofia della nostra partecipazione all’Expo, che vuole esaltare il saper fare marchigiano attraverso arte, design e innovazione.“
Un’opportunità unica per le Marche di farsi conoscere in un contesto internazionale, attraverso il linguaggio universale del cinema e della bellezza.