Thursday 29 January, 2026
HomeMarcheAttualità MarcheInaugurata a Campocavallo di Osimo la nuova Frolla Land, terra di dolci ed inclusione

È stata inaugurata la mattina del 29 gennaio a Campocavallo di Osimo “Frolla Land“, la nuova sede del microbiscottificio Frolla, cooperativa sociale che impiega 35 ragazzi con disabilità, dando vita a un progetto che unisce lavoro, inclusione e comunità.

Alla cerimonia hanno partecipato la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, la sindaca Michela Glorio e l’assessore regionale Paolo Calcinaro, a testimonianza del valore istituzionale e sociale dell’iniziativa.

«Le associazioni che si occupano di inclusione lavorativa sono fondamentali – ha dichiarato la ministra Locatelli –. Se lasciamo indietro qualcuno e non investiamo in realtà come queste, come Paese varremo sempre meno. Le nostre comunità devono essere forti e questo progetto dimostra quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, privati e territorio».

Per la sindaca Glorio, «non si tratta solo di un progetto di Frolla, ma di tutta la comunità», sottolineando il valore della riqualificazione dell’immobile, rimasto chiuso per anni, grazie alla scelta della famiglia Catena, che lo ha restituito al territorio rendendolo uno spazio vivo e integrato.

Anche Calcinaro ha invece rimarcato come «la sinergia con il privato sia fondamentale», richiamando esperienze simili già attive nelle Marche, come la Fattoria Sociale Montepacini a Fermo, capaci di coniugare inclusione e lavoro.

La nuova sede Frolla Land non sarà solo un laboratorio produttivo, ma uno spazio multifunzionale che ospita bar, punto vendita, aree per eventi, formazione e attività educative, con l’obiettivo di diventare un polo di aggregazione e sviluppo sociale.

Il progetto è stato sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula e Cesvi, con una raccolta fondi che ha superato i 100 mila euro. Un esempio concreto di come la solidarietà possa trasformarsi in opportunità, dignità e futuro.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.