Friday 4 April, 2025
HomeMarcheCultura MarcheIl Teatro di Urbania ospita il primo evento finale del progetto “Danza&Artigianato”

Domenica 6 aprile, il suggestivo Teatro Bramante di Urbania diventerà il palcoscenico del primo dei sei eventi finali di “Danza&Artigianato – Incontri di Talento in Scena”, un progetto promosso dai GAL marchigiani, con il GAL Flaminia Cesano come capofila. L’iniziativa si propone di valorizzare il patrimonio culturale e artistico della regione Marche, attraverso una fusione innovativa tra il linguaggio della danza e la tradizione artigianale del territorio.

Alle ore 18:00, il sipario si alzerà su uno spettacolo di danza urban e contemporanea, ideato dalla rinomata coreografa marchigiana Ilenja Rossi, con le partecipazioni speciali di Paolo “Frigo” Montesi per la break dance e Carlo Alberto Brencio (in arte “CB”) per la house dance. L’interazione tra danza e artigianato artistico sarà invece curata dalla coreografa Maria Olga Palliani.

I danzatori si esibiranno con scenografie e oggetti di scena creati appositamente dai maestri artigiani marchigiani, dando vita a un connubio straordinario tra arte in movimento e creazioni sartoriali, ceramiche, lavorazioni in carta e legatoria artigianale. Tra gli artigiani coinvolti, figurano Monia Bastianelli e Maura Pasquini per gli abiti, Stefania Giuliani e Lorena Iacomucci per le lavorazioni in carta, e Cristina Polidori con gli studenti dell’ITET Bramante – Genga per la realizzazione di sedie e arredi scenici. L’apertura dello spettacolo sarà scandita dal ritmo energico del rullante di Alberto Biancucci di Drum Art, impegnato in una performance dal vivo.

Un viaggio tra arte e tradizione

Prima dello spettacolo, alle ore 16:30, nel foyer del teatro, il pubblico potrà assistere a una dimostrazione live di pittura su maiolica a cura della decoratrice Linda Zepponi di Cagli. Inoltre, per l’intero weekend, sempre nel foyer, sarà allestita un’esposizione di manufatti realizzati dagli artigiani coinvolti nel progetto, con prodotti che spaziano dalle ceramiche di Urbania e Ascoli Piceno alle terrecotte di Fratte Rosa, passando per i celebri cappelli di Montappone e le creazioni sartoriali di designer marchigiani.

In occasione dell’evento, Urbania aprirà le porte del suo straordinario patrimonio artistico e culturale: il Palazzo Ducale e il Museo Civico saranno visitabili dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00, mentre l’Associazione Amici della Ceramica accoglierà i visitatori nei suoi laboratori per far scoprire la tradizione della lavorazione della ceramica, simbolo dell’artigianato locale.

Un progetto che celebra le Marche attraverso arte e innovazione

Danza&Artigianato” rappresenta un’importante occasione per mettere in luce la ricchezza culturale delle Marche, coniugando creatività e tradizione in un format innovativo. Il progetto, coordinato da Piceni Art For Job e supportato dal Gruppo Danza Oggi di Patrizia Salvatori, coinvolge numerosi professionisti della danza e dell’artigianato. La regia è curata da coreografi di fama nazionale come Daniela Maccari, Milena Zullo e Maria Olga Palliani, mentre il coordinamento degli artigiani è affidato a CNA Marche.

Dopo Urbania, lo spettacolo farà tappa nei teatri storici di Offida (AP) il 13 aprile, Corinaldo (AN) il 3 maggio, Matelica (MC) l’11 maggio, San Severino Marche (MC) il 18 maggio e Montegiorgio (FM) il 25 maggio.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito, ma è consigliata la prenotazione al link: Eventbrite – Danza&Artigianato.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.