Sabato 6 giugno escursione all’Abbadia di Fiastra e concerto dei Mortimer Mc Grave al Castello della Rancia. Domenica 7 giugno trekking urbano a Teramo
Un fine settimana all’insegna della natura, della musica e della valorizzazione del territorio. Il Festival dell’Appennino – Inclusivo di Natura propone un doppio appuntamento tra Marche e Abruzzo con due giornate dedicate alla scoperta dei paesaggi dell’Appennino centrale attraverso escursioni, incontri culturali e spettacoli dal vivo.
Sabato 6 giugno il festival farà tappa a Tolentino, nel cuore del Maceratese, mentre domenica 7 giugno si sposterà a Teramo, con un programma che unirà trekking, letteratura e musica popolare.
L’iniziativa si inserisce nel cartellone della diciassettesima edizione del Festival dell’Appennino, che dal 3 maggio al 31 ottobre coinvolgerà 29 comuni distribuiti tra Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria.
Un festival dedicato alla rinascita dei territori dell’Appennino
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con il decennale del sisma del 2016 che colpì il Centro Italia. Con il claim “A due passi da te“, il festival punta a promuovere le aree interne dell’Appennino attraverso un racconto che intreccia cultura, paesaggio, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.
Saranno complessivamente 31 gli eventi in programma nei prossimi mesi, con l’obiettivo di valorizzare territori che continuano a rappresentare un patrimonio fondamentale per l’identità del Centro Italia.
Per il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, il Festival rappresenta molto più di una semplice rassegna culturale. “Il Festival dell’Appennino non è solo un appuntamento culturale: è uno spazio di aggregazione e un esempio di quella rigenerazione economica e sociale attraverso la quale vogliamo restituire centralità e nuove opportunità ai territori colpiti dal sisma“, ha dichiarato.
Sabato 6 giugno a Tolentino tra l’Abbadia di Fiastra e il Castello della Rancia
La prima tappa del weekend si svolgerà nel suggestivo contesto dell’Abbadia di Fiastra. Il ritrovo è previsto alle ore 15.15 con partenza dell’escursione alle 15.30. Il percorso, ad anello, si sviluppa all’interno del parco naturale e presenta una difficoltà escursionistica adatta a tutti.
L’itinerario prevede:
- Lunghezza: 9 chilometri
- Dislivello: 143 metri
- Tempo di percorrenza: circa 3 ore
- Difficoltà: E (escursionistico)
Al termine della camminata, i partecipanti si trasferiranno al Castello della Rancia, dove sarà attiva un’area ristoro con food truck e specialità gastronomiche locali.
Alle ore 20.30 il festival lascerà spazio alla musica con l’esibizione dei Mortimer Mc Grave, gruppo noto per uno stile originale che mescola folk, suggestioni teatrali, immaginario gotico e ritualità popolari in una performance dal forte impatto scenico.
Domenica 7 giugno il Festival arriva a Teramo
La seconda giornata si svolgerà nel capoluogo abruzzese con un percorso che accompagnerà i partecipanti lungo il fiume Tordino.
Il ritrovo è fissato alle ore 9.45 in Piazza San Francesco, con partenza dell’escursione alle 10.
L’itinerario prevede:
- Lunghezza: 10 chilometri
- Dislivello: 113 metri
- Tempo di percorrenza: circa 3 ore
- Difficoltà: E (escursionistico)
Dopo il rientro, i partecipanti potranno pranzare nelle attività ricettive del centro storico di Teramo.
Nel pomeriggio il programma proseguirà in Piazza Sant’Anna.
Alle ore 16 è prevista la presentazione della guida “I Cammini della Rinascita”, alla presenza dell’autrice Chiara Giacobelli, che accompagnerà il pubblico alla scoperta degli itinerari che attraversano i territori dell’Appennino centrale.
Alle ore 17 saliranno sul palco I Musici, storica formazione della musica popolare abruzzese. La band proporrà il proprio repertorio definito “folk estremo“, un mix di tradizioni musicali del Sud Italia, taranta, pizzica e saltarello, arricchito da sonorità contemporanee.
Le istituzioni: “La cultura è motore di sviluppo”
Il presidente del BIM Vomano-Tordino di Teramo Marco Di Nicola ha sottolineato come la tappa teramana si inserisca nelle celebrazioni per il 70° anniversario del Consorzio BIM. “Il Festival interpreta pienamente i valori che da sempre guidano il nostro operato: cultura, identità, natura e partecipazione“, ha spiegato.
Soddisfazione anche da parte dei sindaci coinvolti. Il primo cittadino di Tolentino Mauro Sclavi ha evidenziato il valore dell’iniziativa per la promozione del territorio, mentre il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto ha ricordato come la rinascita delle aree colpite dal sisma passi non solo attraverso la ricostruzione materiale, ma anche attraverso la rigenerazione sociale, culturale ed economica delle comunità.
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria
Tutte le attività del Festival dell’Appennino sono gratuite, ma è richiesta la prenotazione attraverso il sito ufficiale della manifestazione per consentire una migliore organizzazione degli eventi.
Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di affrontare le escursioni con adeguata preparazione fisica e con l’equipaggiamento necessario, tra cui scarpe da trekking, acqua, cappello e abbigliamento adatto alle condizioni meteo.
Promosso dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 e dal BIM Tronto, il Festival dell’Appennino coinvolge quattro regioni e decine di comuni in un progetto che unisce turismo lento, cultura e valorizzazione delle aree interne. Un percorso che, anno dopo anno, continua a raccontare le comunità dell’Appennino centrale attraverso paesaggi, tradizioni e occasioni di incontro capaci di guardare al futuro senza dimenticare la propria identità.


