PESARO – Inaugurazione affollata alla Falegnameria di Palazzo Mosca per “Impressions 1999–2025”, la mostra fotografica di Alessandro Vicario aperta al pubblico fino al 28 giugno. L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di visitatori ed esperti, confermando la centralità culturale della città.
Il sindaco Andrea Biancani ha espresso grande soddisfazione, sottolineando l’impegno del Comune nel recupero di nuovi spazi per l’arte contemporanea. Biancani ha inoltre accolto con entusiasmo la scelta del fotografo di trasferirsi a vivere nel territorio pesarese, definendola una conferma dell’attrattività culturale della città.
Con l’occasione, il primo cittadino ha annunciato l’imminente pubblicazione del bando per lo Scalone Vanvitelliano, tornato nella piena disponibilità dell’Amministrazione, che diventerà un presidio culturale stabile dedicato in particolare alla fotografia contemporanea.
La mostra, curata da Alberto Mazzacchera e realizzata in collaborazione con il MUNAF (Museo Nazionale di Fotografia), esplora i temi della memoria e degli spazi dell’abitare attraverso le opere prodotte da Vicario negli ultimi 26 anni. All’inaugurazione è stata presentata anche una performance cinematografica di 49 secondi, concepita dall’artista come omaggio ai fratelli Lumière e all’unicità del volto umano.
L’esposizione è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano/inglese) edito da ELR Edizioni Le Ricerche.


