Dopo la straordinaria performance della pesarese Maria Antonietta – alias Letizia Cesarini – al fianco di Colombre con il brano La felicità e basta alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, e dopo che Pesaro è stata scelta dalla Rai per lo spot Tutti cantano Sanremo, la città torna sotto i riflettori nazionali grazie a un altro artista in gara.
Si tratta di Chiello, che ha scelto Pesaro come scenario per il videoclip del suo brano Ti penso sempre. Pur non essendo pesarese, Chiello ha deciso di ambientare il progetto artistico in città, confermando il fascino di Pesaro come luogo di ispirazione e produzione culturale.
Location iconiche per un video d’autore
Le riprese del videoclip valorizzano alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio: il Parco Miralfiore e Villa Meuccia Severi diventano protagonisti della narrazione visiva, offrendo scenari naturali e architettonici di grande impatto. “Il Parco Miralfiore e Villa Meuccia Severi sono tra i luoghi più belli della nostra città, seppur con due vocazioni ben distinte – sottolineano il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alla Cultura Daniele Vimini –. La scelta di Pesaro da parte di un artista in gara a Sanremo rappresenta per noi una straordinaria occasione di visibilità a livello nazionale”.
Oltre alle location pesaresi, alcune scene sono state girate al Teatro Sanzio e nella piazza del Palazzo Ducale di Urbino, contribuendo a valorizzare ulteriormente il territorio e a trasformare il videoclip in una vera e propria vetrina culturale.
Una produzione di qualità
Il videoclip è prodotto da Borotalco Tv, con la regia di Tommaso Ottomano e la produzione affidata a Lorenzo Bramati e al pesarese Alessandro Urbinati. Il progetto rafforza l’immagine di Pesaro come città creativa e capace di attrarre artisti di rilevanza nazionale, confermando il ruolo della musica come potente strumento di promozione del territorio.
“Da Città della Musica UNESCO, siamo orgogliosi – concludono Biancani e Vimini –. La presenza di Pesaro in un progetto legato al Festival amplifica l’eco mediatico della città, già protagonista sul palco dell’Ariston, e conferma l’attrattività del nostro territorio non solo come meta turistica, ma anche come set creativo e culturale scelto da produzioni di rilievo”.


