Monday 16 March, 2026
HomeMarcheAttualità MarcheTurismo lento: la bellezza del settempedano conquista la fiera “Fà la cosa giusta!”

La Città di San Severino Marche si conferma “capitale” del turismo lento e della sostenibilità. Nei giorni scorsi il vastissimo territorio settempedano, tra i più estesi della regione con i suoi 193 chilometri quadrati, è stato protagonista a Milano in occasione di “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

A rappresentare l’offerta turistica della Città d’arte sono state due eccellenze locali: l’associazione Pranzo al Sacco, ideatrice del Cammino dei Forti, e il Cammino dei Cappuccini, di cui da sempre è emblema e portavoce il settempedano fra Sergio Lorenzini.

Il Cammino dei Forti, itinerario ad anello di 120 km che parte e ritorna a San Severino Marche toccando 8 antiche fortezze, ha riscosso un successo straordinario. David Dignani, tra i promotori del progetto insieme a Guido Pacella ed Alessio Ancillani, ha tracciato un bilancio entusiasta della partecipazione milanese.

“Torniamo con il cuore pieno. Non abbiamo portato solo un cammino, ma un pezzo di casa, di Marche e di comunità. Il Cammino dei Forti non è solo un itinerario, è un modo di stare insieme. Perché lo facciamo? Perché amiamo San Severino Marche e ci emozioniamo ancora guardando la nostra torre di Castello o un tramonto sul monte San Vicino. Abbiamo diffuso il territorio anche attraverso i sapori: il ciauscolo ha fatto decisamente la sua parte!“.

Durante la fiera, la delegazione marchigiana, alla presenza del Commissario Straordinario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ha presentato due importanti strumenti di promozione: la guida “I Cammini della Rinascita”, un volume che raccoglie i principali itinerari che attraversano le aree colpite dal sisma, trasformando il cammino in uno strumento di rilancio economico e sociale, ed il podcast “Camminando nel Cratere”, una serie audio che racconta storie, volti e paesaggi delle terre mutate, offrendo una narrazione intima e potente del territorio attraverso i passi dei camminatori.

La Città di San Severino Marche anche in questa occasione si è confermata come un vero e proprio “hub” per i camminatori, essendo crocevia di percorsi di rilievo nazionale. 

Il territorio settempedano, infatti, è interessato direttamente dal Cammino dei Forti, l’anello di 5 comuni (San Severino Marche, Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole, Matelica) che valorizza il sistema difensivo medievale dei Da Varano.

Ma anche dal Cammino dei Cappuccini che è un viaggio spirituale e storico di quasi 400 km che ripercorre le tappe dell’ordine nelle Marche, con San Severino come snodo fondamentale.

Anche dalla via Romano-Lauretana, ovvero l’antica via di pellegrinaggio che collegava Roma alla Santa Casa di Loreto, così come dal percorso Italia Coast to Coast, un itinerario che unisce l’Adriatico al Tirreno attraversando la bellezza selvatica dell’entroterra settempedano.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.