Il futuro del porto di Pesaro passa per una sinergia sempre più stretta tra le istituzioni. È questo il messaggio emerso dall’incontro ufficiale tra il sindaco Andrea Biancani e l’Ammiraglio di Divisione Fabio Agostini, Comandante Interregionale Marittimo della Marina Militare.
Al centro del colloquio, la volontà di consolidare un asse strategico per la gestione e lo sviluppo dell’area portuale, considerata un motore vitale per l’economia e il turismo della città.
I dossier sul tavolo: dragaggio e piano regolatore
L’incontro non è stato solo una visita di cortesia, ma l’occasione per fare il punto su questioni tecniche urgenti. Tra i temi caldi affrontati dai due rappresentanti:
- Manutenzione dei fondali: La programmazione degli interventi di dragaggio per garantire la navigabilità.
- Nuovo Piano Regolatore del Porto: La definizione di una visione a lungo termine per le infrastrutture.
- Sicurezza e Sostenibilità: Il coordinamento costante con la Capitaneria di Porto per la tutela dell’area.
Le parole del Sindaco Biancani
Il primo cittadino ha ribadito come il dialogo con la Marina Militare e le autorità marittime sia una condizione imprescindibile per il successo dei progetti cittadini:
«Una collaborazione leale e costruttiva è fondamentale per affrontare sfide complesse. Il porto è una risorsa strategica non solo per la pesca e il diporto, ma anche come volano per il turismo e le attività economiche locali. Lavoriamo insieme per garantire risposte concrete alla comunità.»
Una risorsa per il territorio
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è quello di trasformare il porto in un hub moderno e funzionale, capace di integrare le esigenze produttive con quelle della sostenibilità ambientale. La visita dell’Ammiraglio Agostini segna un passo avanti decisivo verso una “cabina di regia” unica che possa snellire i processi e accelerare il rilancio dello scalo pesarese.



