Il sindaco Andrea Biancani ha consegnato il riconoscimento ufficiale a madre e figlia. Lo scorso agosto strapparono all’annegamento il 77enne Renato Broccoli sul litorale pesarese
PESARO – Un gesto di straordinario coraggio, prontezza di spirito e profondo senso civico ha ricevuto il giusto e solenne riconoscimento ufficiale. Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, ha conferito la benemerenza del “Plauso della Città” ad Angela Costanzo e alla figlia Irene Venerandi. Le due donne si sono rese protagoniste, lo scorso agosto, del drammatico e provvidenziale salvataggio di Renato Broccoli, un uomo di 77 anni che aveva tragicamente rischiato di annegare nelle acque del litorale adriatico.
La cerimonia di consegna si è svolta in un’atmosfera di forte commozione, alla presenza delle istituzioni locali — tra cui la Consigliera comunale Giulia Marchionni — e dello stesso Broccoli, visibilmente emozionato nel poter riabbracciare le sue salvatrici. Il riconoscimento formale è stato assegnato con una motivazione che racchiude l’essenza stessa del loro operato: «per il coraggio, la sensibilità e lo straordinario senso di umanità dimostrati nel soccorrere, con prontezza e determinazione, un uomo in grave pericolo di vita nelle acque del litorale pesarese».
L’episodio risale alla scorsa estate. Angela e Irene si trovavano in mare, nella zona di Ponente, quando la loro attenzione è stata catturata da una figura che galleggiava immobile in posizione prona. Capendo immediatamente la gravità della situazione e senza esitare un solo istante, madre e figlia sono intervenute: hanno raggiunto l’uomo, ne hanno sostenuto il corpo per evitare che continuasse a respirare acqua e, contemporaneamente, hanno lanciato l’allarme per attirare i bagnini di salvataggio. Un intervento tempestivo che ha permesso di attivare la macchina dei soccorsi medici in tempi record.
«Angela e Irene hanno dimostrato un grande senso civico e umano. In una situazione di forte pericolo non si sono voltate dall’altra parte, ma hanno avuto la lucidità e il coraggio di intervenire immediatamente, contribuendo a salvare una vita. Un intervento decisivo, ricordato dalle due donne come un vero ‘gioco di squadra’. A nome della città vogliamo dire loro grazie, perché il loro gesto rappresenta i valori più belli della nostra comunità»
— Andrea Biancani, Sindaco di Pesaro
Quello che poteva trasformarsi in un dramma si è invece tramutato in una storia di solidarietà e di una nuova amicizia. Per le due protagoniste, l’emozione di quel giorno rimane indelebile, arricchita oggi da un legame profondo nato proprio nei minuti più concitati del salvataggio. «Salvare una vita è un’emozione unica, fare del bene fa stare bene – hanno confessato Angela Costanzo e Irene Venerandi a margine della premiazione –. Con Renato è nata una bellissima amicizia e siamo davvero felici di poter condividere insieme questo momento di festa».
Accanto a loro, la testimonianza più toccante è stata proprio quella di Renato Broccoli, che ha voluto esprimere tutta la sua gratitudine per quel “gioco di squadra” che gli ha concesso una seconda opportunità. «Le ragazze hanno avuto una grandissima prontezza – ha ricordato commosso il 77enne –. Io mi sono risvegliato direttamente in ospedale dopo essere stato rianimato. Non posso fare altro che ringraziarle dal profondo del cuore per quello che hanno fatto per me».
L’amministrazione comunale ha voluto sottolineare pubblicamente l’azione di Angela e Irene non solo come un atto eroico individuale, ma come un modello universale di responsabilità sociale e amore verso il prossimo, un promemoria di quanto l’attenzione verso gli altri possa fare la differenza.


