Il Teatro Rossini si prepara a un futuro splendente, non solo dal punto di vista strutturale ma anche estetico. Il sindaco Andrea Biancani ha infatti annunciato un ulteriore piano di interventi mirato a dare «più qualità e nuova luce per foyer e platea».
Questa decisione è maturata a seguito di un recente sopralluogo effettuato insieme ai tecnici comunali e al personale di AMAT. Un’ispezione che, complice la temporanea assenza delle poltroncine in platea (spostate nel foyer per le manutenzioni in corso), ha permesso di guardare la storica struttura con una prospettiva diversa, completa e più ampia.
I nuovi interventi si affiancheranno a quelli straordinari già in cantiere – che prevedono il restauro del boccascena, la messa in sicurezza degli stucchi e il rifacimento della copertura del tetto per un valore complessivo di quasi 480 mila euro, in parte finanziati tramite l’Art Bonus grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e RivieraBanca.
Il nuovo progetto si concentrerà in particolare sui seguenti aspetti:
- Estetica e accoglienza: Saranno eseguite opere di tinteggiatura, recupero dei segni del tempo e nuove finiture dedicate soprattutto al foyer e alla parte bassa della platea, con lo scopo di risanare le parti ammalorate e restituire un ambiente curato e coerente con la storia del teatro.
- Illuminazione e funzionalità: Verrà potenziato e ripensato il sistema di illuminazione degli spazi interni e saranno sistemati alcuni locali di servizio.
- Interventi tecnici: Il piano toccherà anche i locali tecnici e i servizi igienici che necessitano di manutenzione, ottimizzando la funzionalità globale del teatro.
L’Amministrazione comunale ha precisato che i fondi sono già disponibili e che tutte le operazioni verranno costantemente condivise con la Soprintendenza per tutelare il valore storico e architettonico dell’edificio. I tempi sono in via di definizione per evitare rallentamenti ai cantieri già aperti.
Il traguardo finale è ormai tracciato: restituire alla comunità un Teatro Rossini più sicuro, funzionale e visivamente straordinario, pronto a riprendersi il centro della scena culturale in occasione della “prima” del Rossini Opera Festival 2026.


