Tuesday 20 October, 2026
Home › Marche › Attualità Marche › Leguminaria 2026, record ad Appignano: oltre 40 mila visitatori per la festa che unisce tradizione, gusto e ceramica

APPIGNANO – Un successo oltre ogni aspettativa per Leguminaria 2026, che chiude la sua edizione con numeri da record e oltre 40 mila presenze provenienti da tutta Italia. Per tre giorni il borgo maceratese si è trasformato in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato ai sapori della tradizione, all’arte della ceramica e alla valorizzazione del territorio, confermandosi tra gli appuntamenti più importanti delle Marche.

L’evento, organizzato dal Comune di Appignano in collaborazione con la Pro Loco, ha richiamato migliaia di visitatori tra le caratteristiche vie del centro storico, animate da spettacoli, musica, mercatini, mostre, visite guidate e iniziative per tutte le età. Cuore pulsante della manifestazione sono state ancora una volta le antiche cantine del borgo, dove i volontari in costume tradizionale hanno servito piatti a base di ceci, lenticchie e fagioli biologici coltivati dagli agricoltori custodi delle varietà locali.

Protagonisti assoluti della tavola sono stati oltre 18 quintali di legumi, trasformati in ricette della tradizione sotto la direzione dello chef Marco Forconi. Un’esperienza resa ancora più suggestiva dall’utilizzo delle ciotole in ceramica realizzate dai maestri vasai di Appignano e donate agli ospiti al termine del percorso gastronomico come ricordo tangibile della manifestazione.

Grande spazio anche all’arte contemporanea con il concorso internazionale “CeramicAppignano – Convivium”, dedicato quest’anno al tema “Intramoenia – Extramoenia” e inserito nel progetto ecomuseale MUDAPP – Museo Diffuso di Appignano.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stata l’artista croata Martina Muraro, originaria di Gradec, con l’opera “In Between”. Il progetto, realizzato in gres e ceramica ad alta temperatura, esplora il rapporto tra protezione e scoperta, tra il conosciuto e l’ignoto. L’opera definitiva sarà realizzata entro sei mesi e installata sulla parete interna di Porta Vittorio Emanuele II, andando ad arricchire il percorso museale diffuso del borgo.

La giuria ha inoltre conferito una menzione speciale a Lorena Squarcia di Castel di Lama per “La chiave del tempo”, una reinterpretazione artistica dell’Anellone Piceno in maiolica decorata a mano con smalti iridescenti. Il Premio del Pubblico è stato assegnato invece a Elena Buran di Recanati e Chiara Marchegiani di Treia, del laboratorio d’arte LeInperfette, per il trittico “Oltre il muro… l’incontro”, dedicato al dialogo tra spazio interno ed esterno.

La ceramica ha accompagnato l’intera manifestazione grazie a Borgoceramica, la tradizionale mostra mercato lungo la storica Via dei Vasai, con dimostrazioni dal vivo, performance artistiche e incontri con gli artigiani. Tra i momenti più emozionanti dell’edizione 2026 anche l’apertura della grande fornace della MAV, dalla quale è emersa l’opera dedicata a Mimma de Ciancanella, al secolo Ines Pieristè, considerata la prima vasaia appignanese del Novecento.

Non sono mancati concerti, spettacoli itineranti, DJ set, trekking urbano, attività per bambini e masterclass dedicate all’abbinamento tra i piatti di Leguminaria e le eccellenze enologiche del territorio, oltre alle visite ai Musei dell’Arte Ceramica e del Telaio.

I numeri registrati confermano la crescita costante della manifestazione, che negli anni è diventata un modello di promozione territoriale capace di coniugare tradizione, turismo, cultura ed economia locale. Leguminaria si conferma così un evento simbolo delle Marche, dove il patrimonio gastronomico e l’antica arte della ceramica continuano a raccontare l’identità di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.