Tuesday 27 January, 2026
HomeMarcheAttualità Marche“Generazione di felicità”: gli scout salutano una storia lunga 50 anni

Appuntamento il 30 gennaio a San Severino Marche

Un traguardo storico che diventa occasione di riflessione collettiva. Nel contesto delle celebrazioni per il cinquantesimo anno di attività, il gruppo scout Agesci “San Severino 1” e la comunità MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) invitano la cittadinanza a un evento di grande spessore educativo.

Venerdì prossimo (30 gennaio), alle ore 21, il teatro Italia ospiterà l’incontro dal titolo “Generazioni di felicità”.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune, si propone di esplorare le potenzialità del metodo scout come strumento pedagogico intramontabile, capace di parlare a giovani e adulti. Per l’occasione, interverranno due relatori di assoluto rilievo nel panorama scoutistico nazionale e internazionale: Gualtiero Zanolini, già membro del Comitato Mondiale dello Scoutismo, affronterà il tema “Perché lo scoutismo è educativo?”, analizzando come il contatto con la natura, il servizio e la vita di gruppo contribuiscano alla formazione di cittadini consapevoli mentre Luca Lanari, referente nazionale per la formazione Masci, interverrà sul tema: “Perché essere scout anche da adulti?”, esplorando il senso di appartenenza e le emozioni di chi sceglie di continuare a vivere i valori della Promessa anche nell’età adulta.

Per l’occasione gli scout del gruppo “san Severino 1″ condivideranno con famiglie, educatori e cittadini la bellezza di un percorso che da mezzo secolo aiuta tanti giovani settempedani a diventare ‘buoni cittadini’, con uno sguardo rivolto al futuro.”

L’ingresso è libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.