
Dal 17 al 23 agosto 2026, Fabriano torna a essere un punto di riferimento per la musica jazz con la nuova edizione di Fabrijazz. Una settimana che intreccia formazione, concerti e valorizzazione del patrimonio storico, confermando il legame profondo tra jazz e identità culturale marchigiana.
Formazione al centro del festival
Il cuore del progetto è la dimensione didattica, che trasforma il Complesso monumentale di San Benedetto in un laboratorio creativo permanente. Dalla mattina al tardo pomeriggio, le aule ospitano:
- Lezioni di strumento
- Musica d’insieme
- Masterclass
- Laboratori jazzistici
Sotto la guida di docenti di rilievo internazionale come Dario Deidda, Rafael Barata, Helio Alves, Michael Rosen e Alan Farrington, gli allievi vivono un’immersione totale nel linguaggio jazzistico e nell’interplay.
Concerti serali nel cuore della città
Al calare del sole, l’energia dei corsi si riversa nel tessuto urbano. I Giardini del Poio e le vie del centro diventano palcoscenici naturali per concerti capaci di esplorare le molte sfumature del jazz.
Tra gli appuntamenti più attesi:
- Stefano Battaglia Band – 18 agosto
- Savana Funk & Groovefingers – 19 agosto
A completare il programma, le immancabili jam session serali, autentico ponte tra formazione e spettacolo, dove docenti, allievi e musicisti ospiti condividono lo spazio dell’improvvisazione.
Fabrijazz come progetto culturale
Il festival si conferma un motore di valorizzazione territoriale, capace di unire studio, ascolto e bellezza architettonica in un’unica esperienza corale.
Le dichiarazioni
- Ilaria Venanzoni, presidente Fabriano Pro Musica, sottolinea il focus sul Latin Jazz e la collaborazione con Emergency, rinnovata anche per il 2026.
- Michael Rosen, direttore artistico, evidenzia la qualità dei docenti italiani e internazionali, dal Latin Jazz di Helio Alves e Rafael Barata alle voci di Marta Capponi e Alan Farrington, fino ai sassofonisti Marco Agostinelli e Lorenzo Bisogno e al chitarrista Dario Faiella.
- Maura Nataloni, Assessore alla Bellezza, rimarca il valore educativo e inclusivo del jazz, in linea con la visione della Città Creativa UNESCO.
- Rita Rosa Silva, presidente Fondazione Carifac, annuncia l’apertura del festival il 1° agosto al polo museale di Zona Conce con l’esibizione di LOWTOPIC, nell’ambito del progetto M4NG – Music for the Next Generation, dedicato ai musicisti under 35.
Fabrijazz 2026 si conferma così un appuntamento imprescindibile per appassionati, studenti e professionisti, capace di unire formazione, creatività e una città che vive la musica come patrimonio condiviso.


