Monday 10 August, 2026
HomeMarcheAttualità MarcheDallo sport all’intelligenza artificiale: due nuovi corsi di laurea all’Università di Macerata

Al via scienze motorie e sportive per l’inclusione e la magistrale dedicata agli archivi digitali. Nuove competenze, attenzione al lavoro e didattica mista per rendere lo studio più flessibile e accessibile

Due nuove opportunità di formazione per chi sta scegliendo il proprio futuro universitario. L’Università di Macerata amplia la propria offerta con due corsi di laurea che guardano a settori in forte evoluzione: lo sport, il benessere e l’inclusione, da una parte; la trasformazione digitale, la gestione dei documenti e l’intelligenza artificiale, dall’altra.

L’Anvur, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ha concluso positivamente la procedura di accreditamento della laurea triennale in “Scienze motorie e sportive per l’inclusione” e della laurea magistrale in “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati”. Entrambi i corsi partiranno con il nuovo anno accademico.

“Con questi due nuovi corsi – sottolinea il rettore John McCourt – vogliamo offrire ai giovani percorsi capaci di unire interessi, competenze e concrete opportunità professionali. Lo sport, l’inclusione e la trasformazione digitale stanno cambiando profondamente la società e il mondo del lavoro. L’Università deve saper interpretare questi cambiamenti, offrendo una preparazione solida e innovativa e mettendo gli studenti nelle condizioni di costruire con consapevolezza il proprio futuro”.

Il corso triennale in “Scienze motorie e sportive per l’inclusione”, classe L-22R, formerà professionisti in grado di progettare, condurre e gestire attività motorie, sportive ed educative. Elemento caratterizzante del percorso è l’attenzione allo sport non soltanto come attività fisica, ma anche come strumento di benessere, educazione, inclusione e partecipazione sociale. Il piano di studi integra discipline biomediche, pedagogiche, psicologiche, sociali e gestionali con laboratori, attività pratiche e tirocinio. Tra le figure professionali previste figurano l’esperto nelle attività motorio-sportive e nell’educazione psicomotoria e il chinesiologo di base.

La laurea magistrale in “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati”, classe LM-5, risponde invece alla crescente necessità di professionisti capaci di governare l’intero ciclo di vita dei documenti digitali, dalla loro formazione alla conservazione nel lungo periodo. Il percorso integra archivistica, diritto delle tecnologie, protezione dei dati personali, sicurezza delle informazioni e intelligenza artificiale applicata agli archivi, affiancando agli insegnamenti teorici laboratori specialistici e un tirocinio obbligatorio. Gli sbocchi professionali comprendono i ruoli di responsabile della gestione documentale, della conservazione e della transizione al digitale, oltre alle professioni di archivista digitale e consulente per la digitalizzazione nella pubblica amministrazione, nelle imprese e negli istituti culturali.

Entrambi i corsi adotteranno la didattica mista, con una parte delle lezioni teoriche fruibile online: una formula pensata per rendere più agevole la partecipazione degli studenti fuori sede e per andare incontro alle esigenze di chi concilia lo studio con il lavoro, l’attività professionale o lo sport agonistico. Gli studenti-atleti potranno inoltre usufruire delle agevolazioni previste dal programma “Dual Career”. I due corsi rientrano anche nell’offerta individuata dall’Ateneo nell’ambito del progetto “PA 110 e lode”, rivolto ai dipendenti pubblici, con la possibilità di richiedere il riconoscimento delle competenze maturate in ambito lavorativo e professionale. Programmi, modalità di accesso, piani di studio, opportunità professionali e informazioni sono disponibili sul portale corsi.unimc.it.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.