Pubblicato sul sito del Comune l’avviso per le istanze da presentare entro l’11 settembre. L’assessore D’Alessandro: “Offriamo un sostegno concreto alle famiglie e confermiamo l’attenzione al benessere dei più giovani”
E’ online sul sito del Comune di Macerata l’avviso per la presentazione delle domande finalizzate ad ottenere un contributo economico, sotto forma di rimborso, a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie per la partecipazione dei figli ai centri estivi.
Il contributo
L’intervento, finanziato con il fondo ministeriale per le attività socio-educative a favore dei minori, è rivolto ai nuclei familiari residenti nel Comune di Macerata con figli di età compresa tra 0 e 17 anni che abbiano frequentato un centro estivo per almeno due settimane, anche non consecutive e anche presso strutture diverse.
Il contributo sarà riconosciuto fino a un massimo del 30% della spesa sostenuta e documentata per ciascun minore, nei limiti delle risorse disponibili, pari complessivamente a 33.443,60 euro.
Modalità di presentazione della domanda
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:30 di venerdì 11 settembre 2026, utilizzando l’apposito modello allegato all’avviso pubblico, (consultabile al seguente link: https://www.comune.macerata.it/servizio/rimborsi-per-la-partecipazione-ai-centri-estivi/) e inviando tramite PEC all’indirizzo macerata@legalmail.it (non saranno accettate domande inviate tramite posta elettronica ordinaria), oppure consegnando a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Macerata, in viale Trieste 24, negli orari di apertura al pubblico.
“Un sostegno concreto alle famiglie”
«Con questa misura vogliamo offrire un sostegno concreto alle famiglie e, allo stesso tempo, confermare l’attenzione che l’Amministrazione comunale dedica alle politiche sociali e al benessere dei più giovani – dichiara l’assessore alle Politiche sociali, Francesca D’Alessandro –. I centri estivi rappresentano un’importante opportunità di crescita, socializzazione e inclusione per bambini e ragazzi, oltre a costituire un valido supporto per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori. Attraverso questo rimborso intendiamo valorizzare questi servizi, alleggerendo il peso economico sulle famiglie e promuovendo una comunità sempre più attenta ai bisogni delle persone, a partire dai minori e dai loro percorsi educativi. Questo intervento si aggiunge alle altre iniziative già messe in campo dall’Amministrazione comunale, come l’organizzazione dei campi estivi “Estate in Quartiere”, con l’obiettivo di costruire una rete di supporto sempre più ampia e capillare a favore delle famiglie, sia sul piano socio-educativo sia su quello socio-economico.»
Alla domanda dovranno essere allegati un documento di identità in corso di validità, la documentazione attestante la frequenza del centro estivo per almeno due settimane e la spesa sostenuta (dichiarazione del gestore o bonifici bancari). I cittadini non appartenenti all’Unione europea dovranno inoltre allegare copia del titolo di soggiorno in corso di validità.



