Bullismo, cyberbullismo e contrasto agli stupefacenti al centro degli incontri promossi dall’Arma nelle scuole superiori della provincia
La cultura della legalità si costruisce sui banchi di scuola, un passo alla volta, attraverso il dialogo e il confronto diretto. Con questo obiettivo i Carabinieri della Compagnia di Fano, insieme ai militari delle Stazioni di Fossombrone, Cagli e Pergola, hanno promosso una serie di incontri formativi dedicati agli studenti del territorio, focalizzandosi su temi di strettissima attualità: bullismo, cyberbullismo e prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti.
Gli appuntamenti hanno coinvolto circa 150 studenti delle terze classi di tre istituti superiori della provincia: l’Istituto Superiore “Donati” di Fossombrone, l’Istituto Tecnico Commerciale “Celli” di Cagli e il Liceo Scientifico “Torelli” di Pergola.
Una “Rete” contro i comportamenti devianti
Al centro dei dibattiti c’è stata la necessità di intercettare e prevenire sul nascere i comportamenti devianti. I relatori hanno ribadito ai ragazzi l’importanza fondamentale di non isolarsi e di comunicare tempestivamente qualsiasi situazione di disagio o pericolo alla cosiddetta “Rete”, quel sistema di supporto e protezione composto indissolubilmente dalla famiglia, dalla scuola e dalle Forze di Polizia.
A fare gli onori di casa sono stati i Dirigenti Scolastici dei rispettivi istituti, i quali hanno espresso profonda gratitudine per l’iniziativa, sottolineando l’impatto fortemente positivo che queste giornate hanno sulla crescita e sulla consapevolezza dei giovani.
I relatori e il dialogo con i giovani
Gli incontri hanno visto la partecipazione in veste di relatori di figure chiave dell’Arma locale:
- Capitano Giuseppe Esposito (Comandante della Compagnia di Fano)
- Luogotenente C.S. Stefano Di Summa (Comandante della Stazione di Pergola)
- Maresciallo Ordinario Giorgia Melillo (Comandante della Stazione di Fossombrone)
- Brigadiere Paolo Giommi (addetto alla Stazione di Cagli)
L’iniziativa ha riscosso un grande interesse sia da parte dei docenti che degli studenti, che hanno dato vita a un vivace dibattito formativo. Tra le tante curiosità emerse, molti ragazzi hanno rivolto domande specifiche su come poter intraprendere la carriera militare ed entrare a far parte della “Benemerita”.
Prevenzione e vicinanza al territorio
L’obiettivo prioritario dell’Arma dei Carabinieri è da sempre quello di abbattere le distanze con le nuove generazioni, mostrando il volto umano di un’istituzione al servizio della collettività e dei cittadini di domani.
Allo stesso tempo, queste giornate offrono l’opportunità di rinsaldare l’alleanza strategica tra i Carabinieri e i vertici scolastici, uno strumento indispensabile per intercettare precocemente situazioni di rischio prima che possano degenerare in dinamiche più gravi. L’impegno nelle scuole della provincia di Pesaro e Urbino non si ferma qui: nei prossimi giorni sono già previsti nuovi incontri in altri istituti del territorio.


