APPIGNANO – Il weekend del 23 e 24 maggio 2026 trasformerà il borgo di Appignano in un grande laboratorio a cielo aperto. Tra le 60 città italiane dell’AICC (Associazione Italiana Città della Ceramica), il comune marchigiano si prepara a celebrare Buongiorno Ceramica, la festa nazionale dell’artigianato artistico, unendo le celebrazioni alla suggestiva Notte dei Musei.
Il sindaco Mariano Calamita ha sottolineato il valore dell’iniziativa:
“Una tradizione che fa parte della nostra identità più autentica. La ceramica racconta la storia del nostro paese, il lavoro delle botteghe e il talento dei maestri, guardando con fiducia al futuro.”
Anche il vicesindaco e assessore al Turismo, Stefano Montecchiarini, ha rimarcato l’importanza dell’evento come straordinario volano di promozione turistica e territoriale a livello nazionale.
Il programma e le nuove opere site specific
Il borgo si arricchirà di tre nuove installazioni permanenti che lo renderanno sempre più un museo diffuso:
- Sabato ore 10:00 (Scalinata di via XX Settembre): Inaugurazione del murales collettivo “Lasciamo un’impronta nel nostro paese”, realizzato dagli studenti della scuola secondaria “Luca della Robbia” sotto la guida della ceramista Marica Sabbatini.
- Sabato ore 17:00 (Giardini Mazzarini e Monumento ai Caduti): Taglio del nastro per due grandi opere di 1,60 metri realizzate dai maestri della scuola MAV: “Le Radici” (dedicata alla tradizione di Leguminaria) e “I Germogli” (simbolo di rinascita).
- A seguire (Centro per le Famiglie): Inaugurazione dell’opera “Famiglie al centro” della ceramista Laura Scopa.
L’assessore alla Cultura, Lucia Santanatoglia, ha evidenziato come questo weekend sia il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, scuola e associazioni: “Un invito a riscoprire un patrimonio vivo, fatto di mani, idee e relazioni”.
Musei aperti e laboratori nella Notte dei Musei
Durante tutto il fine settimana saranno visitabili a ingresso libero il CeramicStore, il Museo della Tessitura e il Museo d’arte ceramica, che custodisce 2000 anni di storia locale.
Inoltre, nella serata di sabato 23 maggio, in occasione della Notte dei Musei, sono previste visite notturne guidate e tappe speciali alla Scuola di ceramica MAV. Qui i visitatori non solo assisteranno alle dimostrazioni dei Maestri Vasai, ma potranno mettersi in gioco in prima persona, sperimentando l’emozione di modellare l’argilla al tornio.



