Il settore primario cambia pelle e la scuola risponde con l’innovazione. Sabato scorso, presso l’IIS Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata, è stata ufficialmente presentata una rivoluzione didattica che accorcia i tempi e potenzia le competenze: il nuovo percorso Agrotech 5.0.
Cos’è la filiera 4+2?
Il progetto si inserisce nella sperimentazione nazionale della filiera formativa Tecnologico-Professionale. La formula è semplice quanto efficace: 4 anni di scuola superiore per ottenere il diploma tecnico agrario, seguiti da 2 anni di specializzazione presso un ITS (Istituto Tecnologico Superiore).
L’IIS Garibaldi vanta un primato importante: è l’unica scuola di Macerata ad aver attivato questo specifico percorso, confermandosi un polo d’eccellenza per il territorio.
Dalla teoria al campo: Agricoltura di precisione
Il nome scelto per l’indirizzo, Agrotech 5.0, non è casuale. Come spiegato dalla dirigente Antonella Canova e dal team di docenti, l’obiettivo è formare professionisti pronti per l’agricoltura moderna, fatta di sensori, droni, sostenibilità e gestione dei dati.
“Prepariamo i giovani alle professioni più richieste del settore, unendo la tradizione secolare del nostro istituto alle tecnologie d’avanguardia.”
Due strade per il post-diploma
Al termine dei quattro anni, gli studenti si troveranno davanti a un bivio di opportunità:
- Specializzazione Tecnica (ITS): Proseguire presso l’ITS Smart Academy di Porto Sant’Elpidio. Il prof. Mario Andrenacci ha illustrato come questo segmento permetta di acquisire competenze pratiche di altissimo livello, riducendo drasticamente il divario tra scuola e mondo del lavoro.
- Università: Il diploma quadriennale ha lo stesso valore legale del quinquennale e garantisce l’accesso a tutte le facoltà universitarie.
Questo nuovo percorso di studi punta a creare una connessione diretta tra la formazione e le aziende locali, che sempre più richiedono tecnici specializzati capaci di gestire la transizione ecologica e digitale delle campagne


