Un confronto pubblico sui temi della censura, della libertà di espressione e del ruolo della cultura nel contesto attuale. È questo l’obiettivo dell’iniziativa dal titolo “Italia sotto bavaglio. Scuola, cultura e nuova censura politica”, in programma martedì 3 marzo alle ore 21 all’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, in piazzale Franco Foschi a Recanati.
L’evento è promosso dall’associazione culturale Marche Terre Libere e vedrà tra i protagonisti lo storico e saggista Angelo D’Orsi, insieme ad altri ospiti del mondo della scuola e dell’informazione.
Un dibattito su libertà di opinione e autonomia culturale
Secondo gli organizzatori, l’incontro nasce dalla volontà di riflettere su alcuni episodi che, a loro avviso, sollevano interrogativi sullo stato della libertà di espressione e del pluralismo culturale in Italia.
«Abbiamo deciso di organizzare questo incontro perché proprio nelle Marche, in un liceo, un normale momento di approfondimento si è trasformato in un caso politico nazionale», ha spiegato Filippo Pannelli, presidente dell’associazione Marche Terre Libere, sottolineando l’importanza di promuovere spazi di confronto e discussione.
Al centro del dibattito ci saranno in particolare tre temi: la libertà di insegnamento e l’autonomia delle scuole, il ruolo della cultura e del pensiero critico in tempi di conflitto e le nuove forme di censura, anche in ambito mediatico e finanziario, secondo la lettura proposta dagli organizzatori.
Gli ospiti e le testimonianze
Oltre a D’Orsi, interverranno Gianni Pierini, studente del liceo “Giacomo Leopardi” di Recanati, il giornalista Francesco Toscano, direttore dell’emittente web Visione TV, e l’insegnante Laura Cardarelli. Previsti anche collegamenti da remoto con i reporter Andrea Lucidi e Vincenzo Lorusso, che racconteranno la loro esperienza sul campo nel Donbass.
Lo stesso Pierini ha ribadito la propria posizione in merito alla vicenda che lo ha coinvolto: «L’iniziativa al liceo era autorizzata. Difendo il principio del confronto tra opinioni diverse».
L’appuntamento si propone dunque come un’occasione di dialogo aperto su temi sensibili e attuali, con l’obiettivo di stimolare il confronto pubblico sul rapporto tra cultura, informazione e libertà di espressione.



