Sarà Ancona la protagonista dell’edizione autunnale di “Vinitaly and the City – Marche in Wine”, il fuori salone di Vinitaly dedicato ai wine lover. L’annuncio è arrivato a Verona, nel corso dell’edizione di Vinitaly appena conclusasi, dove è stato presentato un progetto che promette di trasformare il capoluogo dorico in un palcoscenico diffuso di cultura, degustazioni e incontri.
A illustrare l’iniziativa è stato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, affiancato dal presidente di Veronafiere Federico Bricolo, dal direttore generale vicario Gianni Bruno e dal vicepresidente regionale Enrico Rossi, insieme a rappresentanti istituzionali e del comparto vitivinicolo.
Un evento tra cultura, vino e identità
La manifestazione, in programma in autunno, animerà per tre giorni la città, che si prepara anche al ruolo di Capitale italiana della cultura 2028. Un contesto che, secondo Acquaroli, rende Ancona il luogo ideale per ospitare un evento capace di unire vino, tradizione e patrimonio culturale.
L’obiettivo va oltre la semplice promozione enologica: “Vinitaly and the City” punta a valorizzare l’intero sistema territoriale marchigiano, dalla biodiversità ai prodotti tipici, fino al paesaggio e alla storia. Il vino diventa così strumento di racconto e leva di sviluppo, in grado di attrarre visitatori e creare nuove opportunità economiche.
Un format che parla al grande pubblico
Per Gianni Bruno, portare il fuori salone nelle Marche rappresenta una strategia mirata: un format pensato per dialogare direttamente con il consumatore finale e con l’enoturista, offrendo un’esperienza immersiva tra sapori, cultura e territorio.
Il modello, già consolidato a Verona in oltre dieci anni, è oggi replicabile in contesti ad alta vocazione enogastronomica. Ancona sarà quindi il cuore di una nuova tappa, con un calendario ricco di eventi diffusi e una città “vestita di viola”, colore simbolo della manifestazione.
Marketing territoriale e impatto economico
L’iniziativa si propone anche come strumento di marketing territoriale, capace di coinvolgere attivamente il tessuto urbano e le attività economiche locali. L’obiettivo è creare un ecosistema diffuso, in cui operatori commerciali, istituzioni e produttori collaborano per ampliare il pubblico e generare ricadute concrete sul territorio.
Un ruolo chiave sarà giocato dal brand Vinitaly, riconosciuto a livello internazionale come ambasciatore del vino italiano. Grazie a una rete di contatti che coinvolge produttori, buyer e appassionati, l’evento potrà garantire ad Ancona e alle Marche una visibilità globale.
Le Marche al centro della scena internazionale
Con “Vinitaly and the City – Marche in Wine”, la regione rafforza il proprio posizionamento nel panorama vitivinicolo e turistico, puntando su un modello integrato che unisce promozione, cultura ed esperienza.
Un appuntamento che si preannuncia come uno dei momenti chiave del prossimo autunno, capace di raccontare il vino marchigiano non solo come prodotto, ma come espressione autentica di un territorio.


