Quattro appuntamenti gratuiti tra giugno e luglio aperti a studenti, personale universitario e cittadini per promuovere consapevolezza, rispetto e responsabilità nelle relazioni
Un percorso dedicato alla consapevolezza relazionale, al rispetto dell’autonomia personale e alla prevenzione delle discriminazioni. L’Università di Macerata promuove nei mesi di giugno e luglio il ciclo di incontri “Riconoscere il limite e rispettare l’autonomia. Il benessere nelle relazioni”, una serie di appuntamenti gratuiti aperti alla comunità accademica e alla cittadinanza.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per riconoscere segnali di disagio, comportamenti discriminatori e dinamiche relazionali non rispettose, favorendo una cultura fondata sul rispetto reciproco, sulla responsabilità individuale e sulla tutela del benessere personale.
Un percorso aperto alla città
Gli incontri si svolgeranno ogni mercoledì dalle 16.30 alle 19.30 presso il Polo Pantaleoni dell’Università di Macerata, in via della Pescheria Vecchia 22.
Il ciclo è rivolto a studentesse e studenti, al personale dell’Ateneo e a tutti i cittadini interessati ad approfondire temi sempre più attuali, che spaziano dalle relazioni affettive al mondo del lavoro, fino alle nuove forme di violenza e discriminazione online.
Si parte con le microaggressioni nel mondo del lavoro
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 10 giugno e sarà dedicato al tema delle microaggressioni nei contesti lavorativi.
L’incontro approfondirà il quadro normativo di riferimento, il ruolo della Consigliera di fiducia e l’analisi di casi concreti per comprendere come riconoscere e affrontare comportamenti discriminatori spesso difficili da individuare. Relatrice sarà Maria Elena Casarano, Consigliera di fiducia dell’Università di Macerata.
Come riconoscere una relazione abusiva
Il secondo incontro, previsto per mercoledì 17 giugno, affronterà il tema delle relazioni affettive e dei segnali precoci di malessere.
Durante l’appuntamento si parlerà di asfissia psicologica, controllo, dipendenza emotiva e delle strategie utili per riconoscere e interrompere relazioni caratterizzate da dinamiche abusive.
A guidare l’incontro saranno Elisa Giusti, responsabile del Centro Antiviolenza di Macerata, e la psicologa Francesca Pigliapoco.
Cyberstalking e violenza digitale al centro del terzo appuntamento
Le nuove tecnologie e le relazioni online saranno protagoniste dell’incontro del 24 giugno, dedicato alle forme di disagio e discriminazione che si sviluppano negli ambienti digitali.
I relatori approfondiranno temi quali cyberstalking, sexting non consensuale, violenza online e strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente. Interverranno Daniela Zepponi, coordinatrice di progetti di sensibilizzazione contro la violenza di genere, ed Erika Belelli, psicologa e psicoterapeuta.
L’ultimo incontro dedicato alla responsabilità maschile
Il ciclo si concluderà il 1° luglio con una riflessione sui modelli culturali della maschilità e sul ruolo che gli uomini possono svolgere nella prevenzione della violenza.
L’incontro analizzerà il lavoro svolto dai Centri per Uomini Autori di Violenza e il concetto di responsabilità maschile come strumento di cambiamento culturale e sociale. Relatore sarà Andrea Bernetti, psicoterapeuta e formatore del Centro Prima di Roma.
Un’iniziativa per promuovere relazioni più consapevoli
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Università di Macerata sui temi dell’inclusione, della prevenzione delle discriminazioni e della promozione del benessere individuale e collettivo. Attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge psicologi, professionisti del settore, esperti di violenza di genere e figure istituzionali, il percorso punta a fornire strumenti utili per riconoscere comportamenti problematici e costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco.
La partecipazione agli incontri è gratuita e aperta al pubblico. Per prendere parte al ciclo di appuntamenti è necessario iscriversi attraverso il sito dell’Università di Macerata. Per informazioni è possibile contattare Lucia Botti all’indirizzo e-mail l.botti1@unimc.it.


