Friday 4 April, 2025
HomeAttualitàPatatas Nana celebra il fotografo Giacomelli con un’edizione limitata delle sue chips

Un omaggio all’arte e alla tradizione marchigiana che unisce gusto e fotografia

Per celebrare i cento anni dalla nascita di Mario Giacomelli, uno dei più grandi fotografi del Novecento, Patatas Nana ha deciso di rendere omaggio al maestro con un’edizione limitata delle sue famose chips.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra lo chef Michele Gilebbi e l’Archivio Mario Giacomelli, con l’intento di trasformare i pack di Patatas Nana in vere e proprie opere d’arte da collezione. Alcuni degli scatti più iconici del fotografo marchigiano verranno infatti stampati sulle confezioni, creando un connubio inedito tra fotografia e gusto.

L’arte incontra il gusto

L’idea alla base di questo progetto è quella di esaltare l’arte attraverso i sensi, creando un’esperienza sinestetica. Le immagini di Giacomelli raccontano le radici profonde del territorio marchigiano, le sue campagne e la sua gente, trasmettendo emozioni che si fondono perfettamente con la semplicità autentica di Patatas Nana.

Le fotografie scelte per l’edizione limitata includono:

  • Presa di coscienza sulla natura (1976-1980) e Metamorfosi della terra (fine anni ‘80), con le loro atmosfere lunari e solchi che evocano la pittura informale, presenti sui pack delle chips da 50g e 140g;
  • I celebri pretini in corsa della serie Io non ho mani che mi accarezzino il volto (1961-63), protagonisti del barattolo dei Fiammiferi;
  • Un’immagine della serie Per Poesie (1958), che ritrae ragazzi al luna park, scelta per impreziosire la scatola speciale dell’edizione limitata.

Disponibilità e vendita

L’edizione celebrativa sarà disponibile a partire dal 6 aprile e per tutto l’anno dedicato al centenario di Giacomelli. I prodotti potranno essere acquistati sullo shop online www.patatasnana.com e presso i numerosi rivenditori italiani, tra cocktail bar, drogherie, enoteche, ristoranti e concept store.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.