Al 44° Forum della Cultura dell’Olio e del Vino, evento di grande prestigio che ha visto la presenza del Presidente della Repubblica, è stato ribadito con forza come il vino e l’olio siano espressioni profonde dell’identità italiana.
In questo contesto di eccellenza, le Marche si confermano protagoniste con la loro secolare tradizione olivicola e con produttori che, grazie a passione e innovazione, portano avanti un’eredità fatta di qualità e autenticità. Tra i protagonisti spicca il Frantoio L’Olinda di San Marcello, che ha conquistato importanti riconoscimenti, diventando ambasciatore delle cultivar locali.
Un trionfo di qualità: i premi al Frantoio L’Olinda
Il frantoio marchigiano ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti in due delle competizioni più rilevanti del settore.
Il 22 marzo, la guida Bibenda, riferimento per le eccellenze enogastronomiche italiane, ha assegnato le Cinque Gocce d’Eccellenza ai suoi monovarietali di Raggia e Orbetana, premiando la loro qualità superiore e l’impegno nella valorizzazione delle cultivar autoctone.
L’8 marzo, alla competizione AIRO (Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio) tenutasi a Firenze, il Monovarietale di Raggia del frantoio è stato premiato come Miglior Olio delle Marche e ha ricevuto il riconoscimento speciale come Miglior Olio scelto dagli chef.
Un riconoscimento per l’intero territorio
I successi del Frantoio L’Olinda non rappresentano solo una vittoria individuale, ma testimoniano l’eccellenza dell’intera regione. Le Marche, grazie alla loro variegata morfologia e alle condizioni pedoclimatiche uniche, che combinano l’influenza del mare con le caratteristiche delle colline e dell’entroterra, offrono un habitat perfetto per la produzione di oli dalle qualità organolettiche inimitabili.
Le varietà autoctone come Raggia, Ascolana Tenera e Mignola sono il simbolo di un’olivicoltura che coniuga tradizione e innovazione, riuscendo a competere con i migliori oli del mondo. I riconoscimenti ricevuti sono la conferma che la qualità non è frutto del caso, ma di un lavoro costante, fatto di rispetto per la terra, tecniche di produzione all’avanguardia e attenzione ai dettagli.