Friday 10 April, 2026
HomeLifestyleLa tendenza del “pick your own”: uscire per andare a raccogliere tulipani

Negli ultimi anni si è diffusa in tutta Europa una tendenza che unisce natura, turismo esperienziale e social media: visitare campi di tulipani e raccogliere direttamente i fiori per creare il proprio bouquet. Non si tratta più soltanto di ammirare la fioritura primaverile, ma di viverla in prima persona, immergendosi in paesaggi colorati e partecipando attivamente alla raccolta. Questa esperienza, conosciuta come pick your own (raccogli tu stesso), ha trasformato semplici campi agricoli in vere e proprie destinazioni turistiche stagionali.

Dalla tradizione olandese a fenomeno europeo

L’origine di questa tendenza è strettamente legata ai Paesi Bassi, dove la coltivazione dei tulipani rappresenta un simbolo nazionale e una delle principali attrazioni turistiche del Paese. Luoghi iconici come i giardini di Keukenhof hanno reso celebre in tutto il mondo lo spettacolo della fioritura primaverile, attirando ogni anno milioni di visitatori.

A partire da questo modello, l’idea dei campi aperti al pubblico si è diffusa in diversi Paesi europei. Molte aziende agricole hanno iniziato a trasformare parte delle loro coltivazioni in spazi visitabili, dove i turisti possono passeggiare tra file ordinate di fiori, scegliere quelli preferiti e raccoglierli direttamente, componendo il proprio mazzo.

Un’esperienza immersiva tra natura e fotografia

Il successo di questa tendenza non dipende soltanto dalla bellezza dei tulipani, ma soprattutto dall’esperienza che offre. I visitatori diventano parte del paesaggio, camminano tra distese colorate, si fermano a scattare fotografie e selezionano i fiori da raccogliere personalmente.

Questo approccio ha trasformato i campi in veri e propri spazi esperienziali, dove natura, turismo lento e fotografia si incontrano. Non sorprende che questi luoghi siano diventati estremamente popolari sui social media: i campi di tulipani offrono scenari altamente fotogenici, soprattutto durante la piena fioritura primaverile.

Raccogliere i tulipani nelle Marche

In Italia, il fenomeno si è diffuso soprattutto negli ultimi anni, inizialmente nelle regioni del Nord, dove alcune aziende agricole hanno introdotto la formula dei campi di tulipani “u-pick” aperti al pubblico. Il successo è stato immediato, con migliaia di visitatori attratti ogni primavera da questa esperienza immersiva.

Oggi anche altre aree del Paese stanno sperimentando questa forma di turismo agricolo, contribuendo a rendere la fioritura dei tulipani un appuntamento sempre più atteso. Anche nelle Marche, dove il fenomeno sta crescendo e si sta integrando con la valorizzazione del territorio e del paesaggio collinare.

Il principale campo di tulipani della regione è Tulipandia, a Grottammare (AP). 5. Si tratta di un’area “u-pick” di oltre un ettaro, con più di 200.000 fiori e circa 100 varietà diverse. Il campo apre in primavera e offre un’esperienza completa che va dalla raccolta dei tulipani ai laboratori per bambini, fino ad aree relax dedicate ai visitatori. Il biglietto include generalmente alcuni fiori, con la possibilità di acquistarne altri, e nei weekend è consigliata la prenotazione.

Un’altra realtà importante è il Giardino dei Colori a Vallefoglia (PU). Anche qui i visitatori possono vivere un’esperienza in stile olandese, passeggiando tra ampie distese di tulipani e raccogliendo direttamente i fiori grazie alla formula u-pick.

La fioritura nelle Marche va generalmente da fine marzo fino a fine aprile o inizio maggio, anche se le condizioni climatiche possono influenzare i tempi. Per questo è sempre consigliabile consultare i canali ufficiali delle strutture per aggiornamenti in tempo reale.

Tra sostenibilità e successo social

Come ogni fenomeno turistico in crescita, anche la raccolta dei tulipani presenta alcune criticità. L’elevato afflusso di visitatori può mettere sotto pressione le coltivazioni, rendendo necessario un controllo attento degli accessi e delle modalità di raccolta.

Per questo molte aziende hanno introdotto regole precise: percorsi obbligati, limiti al numero di fiori raccoglibili e ingressi contingentati. L’obiettivo è preservare i campi, garantendo al tempo stesso un’esperienza piacevole e sostenibile.

Una moda che racconta il turismo contemporaneo

La raccolta dei tulipani rappresenta così uno dei nuovi modi oggi di vivere il turismo, basato sulla partecipazione attiva e sull’esperienza diretta. È un fenomeno che unisce natura, estetica e social media, trasformando un semplice fiore in un’occasione di visita e condivisione.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.