Thursday 30 May, 2024
HomeMarcheAttualità Marche“Fabbricante di lacrime”, esordio su Netflix del film prodotto da Iginio Straffi 

Le Marche al centro del panorama cinematografico internazionale, con il film del gruppo marchigiano Rainbow prodotto da Colorado

Porta la firma di una importante realtà marchigiana, la Rainbow, il film di successo prodotto da Colorado “Fabbricante di Lacrime“, trasmesso su Netflix.

La mente originale di Iginio Straffi ha fatto centro, portando le Marche nel panorama cinematografico internazionale (con il film dal titolo “The tearsmith”). Il film uscito il 4 aprile è già un successo per pubblico e critica, passando come il film più visto al mondo. Un primato mai raggiunto dal panorama cinematografico italiano.

Tratto dal romanzo campione di vendite di Erin Doom, diretto da Alessandro Genovesi, è prodotto da Iginio Straffi, insieme ad Alessandro Usai, amministratore delegato della Colorado Film, casa di produzione del Gruppo Rainbow, di cui Straffi è fondatore e CEO.

Il film è interamente girato in Italia ma ambientato nel Minnesota, negli Stati Uniti d’America. Racconta la storia di Nica, una diciassettenne che vive in un orfanotrofio, e del turbolento rapporto con Rigel, il giovane insieme al quale viene adottata da una famiglia.

L’esordio folgorante di questo film dovrebbe inorgoglirci tutti come italiani – ha commentato il presidente di Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini – è anche la conferma della genialità di Iginio Straffi, un grande marchigiano che da produttore firma un altro straordinario successo. Credo che la grande popolarità del libro prima, ed ora del film “Fabbricante di lacrime”, sia una dimostrazione della forza delle buone idee e della potenza dei social, quando utilizzati con intelligenza (il romanzo ha avuto una eccezionale diffusione attraverso TikTok) nel raggiungimento di un pubblico globale”.

Francesco Gesualdi, responsabile di Marche Film Commission: “Iginio Straffi è un imprenditore globale che ha voluto rimanere fortemente attaccato alle sue Marche. Questo meritatissimo successo è la prova del potenziale di un’industria locale che quando ha capacità e una grande visione a guidarla si rivela capace di straordinari risultati a livello internazionale”.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.