Wednesday 21 February, 2024
HomeLifestyleDopo pesca e noce, arriva la carota: nuovo spot di Esselunga

Il nuovo spot della catena di supermercati fa di nuovo centro nel cuore, affrontando il tema della voglia di libertà e del conflitto padre figlia

Non c’è una spesa che non sia importante“. E’ lo slogan che Esselunga propone nei suoi spot da qualche mese. Ricardate la pesca nel corto su genitori separati visti con gli occhi di una bambina? Oggi arriva il terzo capitolo della campagna, cambia l’ortaggio ma resta l’emozione del messaggio trasmesso nello spot.

Stavolta si tratta del conflitto tra padre e figlia, nella ricerca della libertà, nel comprendere che i figli vanno lasciati vivere la loro vita. Indipendenti sì, ma non da soli. La mamma, che si proprone come mediatrice nel conflitto, si propone di sciogliere il gelo che ha invaso la casa acquistando una carota da Esselunga.

Nello spot, appunto, c’è il ricordo del karaoke che padre e figlia si divertivano a fare con una carota in mano. Così il padre accetta la decisione della figlia di andare a vivere da sola, intonando la canzone “Ti lascio una canzone” di Gino Paoli e Beppe Vessicchio.

Esselunga ha centrato l’obiettivo di far parlare di sé con i suoi spot. Ancora una volta prende spunto da canoni distanti rispetto alla classica famiglia inneggiata da “Mulino Bianco”, con una storia che si basa sul conflitto. E anche stavolta, un ortaggio ha fatto centro.

Il secondo spot – andato in onda il 18 dicembre – raccontava l’amicizia tra Marta e Carlo. Lui si trasferisce da piccolo con la famiglia e la loro frequentazione si interrompe improvvisamente. Scatta il regalo, rigorosamente dalle corsie di Esselunga: una noce. Quel frutto diventa un albero sotto il quale i due si ritrovano dopo anni, ricordando l’affetto che li legava da piccoli.

Esselunga aveva già proposto nel 2019 una campagna a tema: allora lo slogan era “Più la conosci, più ti innamori“. Un viaggio nei reparti del supermercato. Con la nuova campagna invece, esce dalle corsie per entrare nelle case e raccontare storie di vita familiare.

Risale al 2011 il corto prodotto da Adnkronos di 16 minuti di Giuseppe Tornatore. “Il Mago di Esselunga” raccontava la storia di una comune famiglia impegnata con la spesa quotidiana al supermercato. Bernardo Caprotti, patron dei Supermercati Esselunga, è scomparso a Milano nel 2016. Di quel corto, che aveva commissionato a Tornatore, regalò 5 milioni di copie ai clienti.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.