Wednesday 21 January, 2026
HomeItaliaCronaca ItaliaAddio a Valentino: l’ultimo Imperatore della moda

L’Italia e il mondo della moda piangono la scomparsa di Valentino Garavani, l’ultimo grande imperatore dell’Haute Couture. Lo stilista si è spento serenamente il 19 gennaio 2026 all’età di 93 anni, nella sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari e del compagno di una vita e socio in affari, Giancarlo Giammetti.

Con la sua morte si chiude un’epoca dorata fatta di sfarzo, eleganza senza tempo e di quel rigore estetico che ha reso il “Made in Italy” un sinonimo di eccellenza globale.

Un addio nel cuore di Roma

La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti ha annunciato che la camera ardente sarà allestita mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio presso lo spazio culturale PM23 in Piazza Mignanelli, a pochi passi dallo storico atelier dove Valentino ha costruito il suo impero. I funerali si terranno venerdì 23 gennaio alle ore 11:00 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.

Il “Rosso Valentino”: un’eredità cromatica

Nato a Voghera nel 1932, Valentino Clemente Ludovico Garavani ha saputo trasformare un colore in un marchio di fabbrica. Il Rosso Valentino, una particolare sfumatura tra il magenta, il porpora e il rosso acido, nacque da un’illuminazione giovanile avuta all’Opera di Barcellona:

“Fra tutti i colori indossati dalle altre donne, mi è sembrata unica, isolata nel suo splendore. Penso che una donna vestita di rosso sia sempre meravigliosa.”

Questo colore è diventato il simbolo della sua Maison, fondata nel 1957 e portata al successo mondiale grazie al sodalizio con Giancarlo Giammetti, che seppe trasformare il genio creativo di Valentino in un’azienda solida e influente.

Dalle Dive di Hollywood a Jackie Kennedy

Il nome di Valentino resterà per sempre legato alle icone del XX secolo. È stato lo stilista preferito di Jacqueline Kennedy (per la quale disegnò l’abito del matrimonio con Aristotele Onassis nel 1968), di Audrey Hepburn, Sophia Loren e, in tempi più recenti, di star come Gwyneth Paltrow e Julia Roberts.

Il suo stile si è sempre distinto e passerà alla storia la sua Collezione Bianca che nel 1968 introdusse per la prima volta il celebre logo “V”. Come pure l’eleganza regale: lontana dalle provocazioni effimere, sempre fedele al concetto di bellezza pura.

Valentino era e resta l’ultimo imperatore: un soprannome celebrato anche nel celebre documentario del 2008 che raccontò il suo addio alle passerelle dopo 45 anni di carriera.

La scomparsa di Valentino segue di pochi mesi quella di un altro gigante della moda italiana, Giorgio Armani (scomparso nel 2025), segnando definitivamente il passaggio di testimone verso una nuova era della moda, più industriale e meno legata alle figure dei padri fondatori.

Valentino non è stato solo un sarto; è stato l’uomo che ha insegnato al mondo che la moda non è solo abbigliamento, ma un atto di amore verso la bellezza.

L’immagine è tratta dal sito ufficiale della Maison Valentino https://www.valentino.com/it-it

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.