Tuesday 16 July, 2024
HomeItaliaAttualità ItaliaVasco: al via il tour dei record. Intanto la scaletta “impegnata” scalda i fan

Erano in 25 mila a Bibione, per assistere alle prove ufficiali prima della partenza del tour. Così tanti da “riempire ogni angolo di prato” commenta il Blasco sui suoi canali social dopo il soundcheck di sabato 1 giugno e la data zero di domenica.

Vi è ogni anno, un’aurea di sacralità ad accompagnare i due momenti che precedono i concerti di Vasco. A guidare la Combriccola, la voglia di riabbracciare il suo Komandante e con lui tutti coloro che con la loro voce e presenza prendono parte al rito unico al quale ogni concerto dà vita. Ma anche, la voglia di essere i primi ad ascoltare quella che sarà l’anima di quello specifico tour, la spina dorsale, l’attesa “scaletta” che determinerà le emozioni della Storia.

Ogni anno è diversa. I successi di Vasco si mescolano, ritornano dopo edizioni dietro le quinte o si fanno da parte per lasciare spazio a brani che meglio descrivono il presente. Per questo, quella di quest’anno, come definita da Vasco, è una scaletta politica, impegnata e pensata “per descrivere tempi bui“.

Ad accogliere i fan che parteciperanno agli 11 concerti del Vasco Live 2024 sarà così “Blasco” Rossi seguita dalla provocatoria Asilo “republic”, che rende protagonista il movimento studentesco e gli anni 70, fino a “Gli spari sopra“.

La storia viaggia dal passato ai tempi più recenti e prosegue con “Gli sbagli che faiuscito lo scorso dicembre. Poi, Quanti anni hai, Come stai, Vivere senza te e Bollicine.

Gli ultimi tre brani prima del consueto interludio riportano in scaletta due pezzi rimasti per qualche anno fuori dalla scena come Jenny è pazza e Domenica lunatica. In mezzo a loro, l’iconico “equilibrio sopra la follia“, immancabile ad ogni concerto grazie a Sally.

Nella seconda parte, “Un gran bel film“, “La fine del millennio“, “Gli angeli“, “Basta poco” e “C’è chi dice no“, prima di un medley che stupisce iniziando con “La strega“. Alla diva del sabato sera si legano “Cosa vuoi da me“, “Vuoi star ferma!“, “Tu vuoi da me qualcosa”, “Occhi blu“, “Incredibile romantica” e “Ridere di te”.

E se alcune scalette, hanno lasciato in passato una chiusura di concerto intima ed introversa, quella di quest’anno conferma un’energia crescente con i classici più caldi. La carica di “Rewind“, la speranza de “Il mondo che vorrei” e “Dillo alla Luna“. Poi “Se ti potessi dire“, il richiamo all’unicità che contraddistingue ed allo stesso tempo unisce chi ama Vasco con “Siamo solo noi“, augurando a tutti, prima della consueta firma, una “Vita spericolata” da Supervissuti.

Il Vasco Live 2024 inizierà da San Siro, dove venerdì 7 giugno Vasco accoglierà i fortunati che sono riusciti ad acquistare i biglietti per la prima data del Tour. Saranno in tutto sette i concerti nella città milanese. Un record di date a San Siro e di sold out, prima dei quattro appuntamenti al San Nicola di Bari. In attesa di incontrarlo allora “Basta poco“. Basta immaginare come sarà, confidare nella scaletta scelta che le emozioni che verranno lasceranno il segno, consapevoli di essere cambiati una volta che le luci del palco si spegneranno.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio.