Friday 19 April, 2024
HomeItaliaCultura ItaliaStasera il debutto di Noi siamo leggenda: la nuova serie Rai raccontata dai suoi protagonisti

Il regista Carmine Elia: “la difficoltà di vivere il vero protagonista della serie Con Mare Fuori ha in comune la speranza”

Debutterà stasera su rai 2, la nuova attesa serie Rai, diretta da Carmine Elia ( regista della fortunata Mare Fiuori) dal titolo “Noi siamo leggenda“. Un teen drama che incontra il fantasy dove, i giovani protagonisti, si trovano a fare i conti con superpoteri da gestire nella vita quotidiana.

La serie è stata presentata in anteprima al Lucca Comics & Games direttamente dai suoi creatori e protagonisti che, nella Sala oro della Camera di Commercio della città toscana hanno raccontato aneddoti e caratteristiche di personaggi ed episodi.

A produrla Rai Fiction insieme a Fabula Pictures, mentre la regia, come appena ricordato, è affidata a Carmine Elia. “Siamo partiti da una storia che incrocia il fantasy ma che in realtà è un pretesto per raccontare dei mondi – ha raccontato quest’ultimo. C’è la figlia del diplomatico, il ragazzo italo francese, la ragazza cinese che si trova in un mondo dove si parla tanto di arricchimento del diverso ma che poi agisce in maniera opposta. Mondi che sono quelli che vediamo tutti i giorni. Non c’è un personaggio protagonista, la protagonista è la difficoltà di vivere“.

Cosa accade dunque ai ragazzi protagonisti? Chi di noi non vorrebbe essere invincibile? ha continuato. “Alcuni dei personaggi si troveranno a dover fare i conti con dei poteri, un po’ come i protagonisti della Marvel. Ma si tratta dei poteri dell’io che scaturiscono da emozioni come la rabbia, la paura, il senso di impotenza, la voglia di cambiare lo stato delle cose“.

Cast e protagonisti

Nel cast ci saranno Emanuele Di Stefano, Nicolas Maupas, Giacomo Giorgio, Beatrice Vendramin, Giulio Pranno, Valentina Romani, Milo Roussel, Sofya Gershevich, Margherita Aresti, Giulia Lin, insieme a Claudia Pandolfi, Antonia Liskova e Lino Guanciale.

Sono loro a delineare alcuni tratti dei personaggi interpretati. Massimo ad esempio, interpretato da Emanuele di Stefano, “é un ragazzo che non ha ancora risposto a molte domande che una persona che cresce si deve fare“. Milo Roussel è invece Andrea, “personaggio molto particolare che nasce con una malformazione al cuore e che quindi non può vivere emozioni forti o fare sport. Per questo si rifugia nella musica“. Poi Greta che “apparentemente ha una vita perfetta ma segnata da un importante trauma familiare“, Lin una ragazza un po’ complessa che con la sua storia porta il tema del bullismo nella serie“, Sara una “ragazza al primo impatto molto forte ma in realtà molto sensibile che scoprirà una forza che non pensava di avere“, Marco l’unico che ha a che fare col mondo dei fumetti, dei supereroi ma che purtroppo è tra i personaggi a non avere poteri” e Viola che “può sembrare sicura di sé, forte, coraggiosa, ma che ha bisogno di sentirsi amata“.

Insieme a loro, Nicolas Maupas nei panni di Jean “che per crescere dovrà mettersi in ascolto dell’altro” e Giacomo Giorgio ad interpretare Nicola: “il ragazzo della poeta accanto, della famiglia che si vuole bene. La cosa bella è stato cercare lo straordinario in una situazione ordinaria” ha affermato quest’ultimo.

Noi siamo leggenda e Mare Fuori, Elia: ” hanno in comune la speranza”

Il legame con la fortunata serie Rai di Carmine Elia Mare Fuori passa così per firma e membri del cast ma anche, e soprattutto, per le tematiche affrontate.

Alcuni dei giovani attori avevano già lavorato con me e ci siamo ritrovati di nuovo sul set per raccontare il mondo degli adolescenti – ha dichiarato il regista. Mi preoccupa vedere come il parametro della giovinezza non sia ancora chiaro nella nostra nazione. Il mondo degli adulti molte volte non è edificante. Come con Michele abbiamo fatto in “Mare fuori”, l’intenzione è stata quella di voler sottolineare come il mondo degli adulti non sempre è in grado di dare esempi giusti“.

La matrice comune è così l’adolescenza: le difficoltà sono un po’ diverse da quelle del carcere ma anche li c’è l’inconsapevolezza, che è la parola chiave di questa storia. Ma anche la speranza. Non c’è il buio, il cono di nero: le due serie hanno in comune la speranza”.

I primi due episodi, stasera su rai 2 e Rai play in prima serata.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio.