Saturday 7 February, 2026
HomeItaliaMilano-Cortina 2026: il sogno inizia a San Siro

Tra le stelle della musica e l’emozione di un’intera nazione, si è aperta ufficialmente la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali

MILANO – Le luci di San Siro non sono mai state così brillanti. Nella serata di ieri, venerdì 6 febbraio 2026, lo storico stadio milanese (ribattezzato per l’occasione Milano San Siro Olympic Stadium) si è trasformato nel cuore pulsante del mondo sportivo. Con una cerimonia definita “diffusa” e tecnologicamente sbalorditiva, l’Italia ha dato il benvenuto agli atleti di 92 nazioni, segnando l’inizio di un’Olimpiade che promette di unire l’energia metropolitana di Milano al fascino eterno delle Dolomiti.

Uno spettacolo tra Pop e Tradizione

Prodotta da Balich Wonder Studio, la cerimonia ha saputo mescolare il rigore del protocollo olimpico con la spettacolarità di un concerto globale. Il cast ha visto alternarsi icone internazionali e leggende italiane:

  • Mariah Carey ha incantato il pubblico con una versione rivisitata di Volare, omaggio al Made in Italy.
  • Laura Pausini ha prestato la sua voce all’Inno di Mameli, mentre Andrea Bocelli ha regalato un momento di pura commozione durante l’alzabandiera olimpica sulle note di “Nessun dorma”.
  • Tra le apparizioni a sorpresa, un video di Valentino Rossi alla guida di un tram milanese che “accompagna” virtualmente il Presidente Sergio Mattarella allo stadio.

Il raddoppio del braciere: un momento storico

Per la prima volta nella storia dei Giochi, l’accensione del braciere è stata doppia e simultanea. Mentre a Milano l’ultimo braciere veniva illuminato presso l’Arco della Pace, a Cortina d’Ampezzo la fiamma prendeva vita in Piazza Dibona.

A portare la torcia negli ultimi metri a San Siro sono stati due giganti dello sport azzurro, Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, mentre a Cortina l’onore è spettato a Sofia Goggia, simbolo di resilienza e forza alpina.

I numeri dell’apertura

DatoDettaglio
Data6 Febbraio 2026
Luogo principaleStadio San Siro (Milano)
Atleti coinvoltiOltre 3.500
Portabandiera ItaliaArianna Fontana e Federico Pellegrino
Spettatori TVStimati oltre 2 miliardi nel mondo

Un’Olimpiade “diffusa”

La forza di Milano-Cortina 2026 risiede nella sua natura policentrica. La cerimonia di ieri non è stata solo un evento milanese, ma ha coinvolto in diretta Livigno, Predazzo e, naturalmente, Cortina. Questo modello celebra l’intero arco alpino italiano, portando lo spirito olimpico nelle valli e nelle piazze, ben oltre i confini degli impianti sportivi.

“Questi sono i Giochi di tutta l’Italia. Oggi dimostriamo al mondo che sappiamo sognare insieme e che la nostra bellezza risiede nella nostra diversità, dalle guglie del Duomo alle cime innevate delle Dolomiti.”

Dal discorso di apertura del Presidente del CIO, Thomas Bach.

Cosa ci aspetta ora?

Con la fiamma che arde alta, le gare entrano nel vivo già da oggi. L’attenzione è tutta sulle piste di Cortina per la discesa libera maschile e sul ghiaccio di Milano per il pattinaggio di figura. L’Italia, con la delegazione più numerosa di sempre, è pronta a difendere i colori di casa.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.