Saturday 14 March, 2026
HomeAccadde oggiGiornata del Fiocchetto Lilla, oltre 3 milioni di ragazzi, convivono con i DCA in Italia

Oltre tre milioni di italiani convivono oggi con un Disturbo della Nutrizione e dell’Alimentazione (DCA), con una crescente incidenza tra i più giovani, già a partire dagli 8-9 anni. A dirlo sono i dati più recenti della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA), diffusi in occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, che si celebra ogni anno il 15 marzo.

Secondo SINPIA, oltre il 5% della popolazione italiana soffre di un disturbo alimentare, con anoressia e bulimia che interessano l’8-10% delle ragazze e lo 0,5-1% dei ragazzi. Negli ultimi anni si è registrato un abbassamento dell’età di esordio, in particolare tra le ragazze tra gli 11 e i 15 anni, ma non mancano casi anche a partire dagli 8-9 anni. L’emergenza sanitaria della pandemia ha aggravato il quadro, portando a un incremento stimato tra il 30 e il 35% dei casi.

I Disturbi della Nutrizione e Alimentazione – spiega Elisa Fazzi, Presidente SINPIA – rappresentano un insieme eterogeneo di condizioni, spesso associate ad altre patologie psichiatriche. È fondamentale un intervento precoce, personalizzato e multidisciplinare, con un’attenzione particolare alla specificità dell’età evolutiva”.

Disturbi e segni da osservare

Tra i DCA più comuni ci sono: anoressia nervosa, bulimia nervosa, binge Eating Disorder (disturbo da alimentazione incontrollata), disturbi evitante/restrittivi dell’assunzione di cibo, pica e disturbo da ruminazione.

I segnali più frequenti includono: salti dei pasti, alimentazione nascosta, ossessione per il controllo del cibo, attività fisica eccessiva, fluttuazioni del tono dell’umore e alterazioni del sonno. Riconoscere tempestivamente questi comportamenti è essenziale per intervenire prima che il disturbo peggiori.

Anoressia: il disturbo più grave

L’anoressia nervosa rappresenta circa il 60% dei DCA in adolescenza e mostra una prevalenza tra le giovani donne italiane dello 0,2-0,9%. “L’esordio è spesso subdolo e ingravescente – spiegano Chiara Davico e Maria Pia Riccio, neuropsichiatre infantili – e può partire da diete volte a modificare l’aspetto fisico o da eventi traumatici. Se non trattata tempestivamente, può avere conseguenze gravi sullo sviluppo fisico e psicologico, con rischi anche letali”.

Il ruolo delle strutture specializzate

In Italia, le Unità Operative di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza (UONPIA) sono i centri di riferimento per la diagnosi e il trattamento dei DCA. L’approccio raccomandato da SINPIA prevede: presa in carico globale del paziente e della famiglia; intervento multidisciplinare (neuropsichiatri, psicologi, nutrizionisti) e trattamento personalizzato in base alla gravità e all’età.

Una sfida per famiglie e comunità

I DCA non colpiscono solo chi ne soffre, ma anche l’intero contesto familiare e sociale. L’allarme lanciato sottolinea la necessità di sensibilizzazione nelle scuole e nelle comunità, la formazione degli operatori sanitari e dei docenti, interventi tempestivi e multidisciplinari per prevenire le complicanze a lungo termine.

La Giornata del Fiocchetto Lilla vuole infatti ricordare che la prevenzione e la cura dei DCA sono una responsabilità collettiva. Solo attraverso un impegno condiviso tra famiglie, scuole e servizi sanitari sarà possibile ridurre l’impatto di queste patologie, spesso invisibili ma estremamente gravi.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.